Francesco Landi e Norma Santamaria, insieme per una scelta di vita, d’amore e di creatività

Francesco Landi e Norma Santamaria, insieme per una scelta di vita, d’amore e di creatività

 

Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità ( Aristotele)

 

Non bisogna aspettare più di tanto quando il cuore pulsa e le mani vibrano nell’ attesa di fare qualcosa di bello, qualcosa che possa essere un sogno che ci riporti in equilibrio con la vita stessa. D’ altronde non c’ è niente di più bello che girare, guardare, conoscere e provare, provare a realizzare con le proprie mani il proprio sogno. Anche tra difficoltà e dubbi, conviene sempre procedere, avanzare il passo e pensare ad abbellire la propria vita e quella degli altri. Perché poi la vita è cambiamento e non bisogna fare altro che seguire i propri passi. Ancor meglio se questi sono passi che si compiono a due, ancor meglio se il sogno è comune e se si guarda nella stessa direzione.  Talvolta può bastare davvero un viaggio, una conoscenza particolare, un’ idea che si può sviluppare nel tempo. Talvolta basta davvero poco per realizzare i propri sogni, sempre se si ha il coraggio di imparare a conoscersi, a sperimentarsi e a voler sempre imparare ad evolversi. E tutto ciò avendo uno sguardo sincero e pulito sul mondo, uno sguardo ricco di stupore e meraviglia. Occorre meravigliarsi a qualsiasi età, sempre. Per vivere un progetto e un progetto comune. Come è capitato a Francesco Landi e Norma Santamaria, uniti nella vita e nel lavoro. Sono marito e moglie, ma non solo: sono anche consiglieri e amici e soprattutto sono due persone che hanno scoperto la passione per l’ artigianato. Una passione che sta crescendo nel tempo e che li tiene uniti in una progettualità che si arricchisce sempre più di idee e materiale diverso. Da anni Francesco ha lavorato nel campo della ristorazione, poi galeotto è stato un viaggio in Umbria, ad Assisi, terra ricca di spiritualità, storia e tradizioni. A Francesco è bastato osservare la cura e la dedizione di un artigiano locale per pensare di provare a creare qualcosa con il proprio ingegno e la propria manualità. Sua moglie Norma, attenta alle tendenze moda e appassionata  di moda, l’ ha supportato e oggi cura la comunicazione del marchio GabriEL Bijoux LAB_ Outique. Questo il nome dato al laboratorio, un luogo suggestivo nel quale si ritrovano per creare e dare vita alle loro creazioni realizzate secondo il concetto del metal art e  del wire art, creazioni in metallo.  I materiali preferiti sono l’ ottone, il rame, l’ alluminio e l’ argento… Francesco si racconta con l’ entusiasmo di un bambino e Norma altrettanto,  lo aiuta nel ricordare i passaggi di un lavoro artigianale fatto di introspezione, cura e creatività in continua evoluzione. Perché qualcosa di bello nasce sempre nel profondo sentire e Francesco e Norma si sono più volte interrogati, scrupolosi e attenti quali sono nell’ intraprendere un percorso che sappia di colori, fantasia e bellezza. Perché solo chi sa guardare profondamente la bellezza che c’ è anche in un fiore, in una goccia di pioggia che bagna la terra, in una foglia che cade…solo chi riesce a guardare la bellezza, riesce anche a crearla. E Francesco e Norma sono persone belle dentro, ricche di entusiasmo e voglia di fare, voglia di creare…In questo modo la vita e la vita a due diventa davvero preziosa e deve essere ricordata per sempre. Non a caso le creazioni di GabriEl Bijoux nascono dall’ unione di due nomi, Gabriele ed Elena, i nomi dei loro due figli. E dunque la famiglia è quel valore prezioso da imprimere nel tempo. Come l’ amore, l’ amicizia, i buoni sentimenti. Ecco perché il loro è un lavoro di incisione, di taglio, di battitura ma soprattutto di incisione. Quell’incisione che si imprime nella materia per ricordare qualcosa di bello come può essere il nome di un figlio, un’ emozione, qualcosa di particolare. Belli, ingegnosi, versatili, affiatati, Francesco e Norma sono la dimostrazione che se si vuole, si può seguire la vita tracciata dai sentimenti, dai valori, dalla fantasia.

 

Raccontatevi tra passioni, esperienze di lavoro, progetti, raccontate la vostra storia…

Siamo della provincia di Avellino, di Aiello del Sabato, sono sempre stato nel campo della ristorazione ma devo dire che un viaggio ad Assisi mi ha fatto appassionare all’ artigianato…i borghi, l’ arte, i maestri orafi hanno attirato la mia attenzione e hanno risvegliato in me una sorta di creatività che poi ho trasmesso a mia moglie, o meglio, è stato tutto vicendevole. Anche mia moglie era molto entusiasta dell’ idea e così abbiamo aperto un piccolo negozio di accessori moda,  uno spazio  che è cresciuto nel tempo, uno spazio espositivo con laboratorio ma anche un e-commerce. Abbiamo visto crescere questo progetto e siamo sempre più entusiasti…sempre più uniti in questo progetto comune.

Perché il nome di  L’Artigiano Visionario?

Perché sono un sognatore, penso che bisogna sognare, solo in questo modo possono arrivare le idee giuste, il giusto modo di operare. Poi sono sempre stato un creativo, ero uno chef, anche in cucina creavo, mi è sempre piaciuto creare qualcosa di nuovo e personalizzarla, mi piace fondermi con la materia…

Quale la tecnica e i materiali prescelti?

La tecnica è quella del metal art e del wire art, i materiali sono  l’ ottone, il rame, l’ alluminio, l’ argento, le pietre colorate…

Invece quali sono le fasi di lavorazione?

Si lavorano le lamine che vengono tagliate, battute, incise.  Si parte dalla laminazione per arrivare alla battitura come all’ incisione.

Che cosa è significato per voi cambiare strada e fare qualcosa che non avreste mai immaginato di fare prima?

Si è trattato di una vera e propria rivoluzione…

Che cosa realizzate?

Realizziamo orecchini, pendenti, collane, bracciali, cavigliere, parure…

Il bijoux più gettonato?

I bijoux con tema family ossia pendenti con l’ incisione dei nomi dei figli, del padre, della madre…

Che cos’ è per te l’ artigianato?

Il nostro motto creativo è : “ ogni imperfezione ne garantisce l’ unicità”. Non sono mai tutti pezzi uguali, quindi  il cuore dell’ artigianato è tutto qui, nel garantire qualcosa di unico.

La tua fonte di ispirazione?

I medaglioni in stile Magna Grecia o dell’ antica Roma… Il nostro intento è anche quello di far rivivere i sogni del passato con metalli pregiati come l’ ottone e il rame che venivano utilizzati nell’ antica Roma dagli imperatori e dai gladiatori…Ma può ispirarci anche una mongolfiera tanto da diventare un medaglione…

Francesco, come è Norma caratterialmente?

Norma è una persona solare, creativa, intraprendente.

Norma, come è Francesco caratterialmente?

Francesco è una persona che crede molto in quello che fa, è tenace, non molla fino a quando non arriva all’ obiettivo…è un sognatore e questo molto probabilmente lo aiuta tanto…ma penso anch’ io che davvero i sogni aiutino a vivere meglio; se non si sogna, non si riesce a realizzare niente…

Che cosa vi accomuna di più?

L’ unione nella vita e nel lavoro, il guardare nella stessa direzione, il riuscire a trasmettere la nostra personalità nel brand stesso…

Come definireste il vostro stile?

Parliamo di uno stile semplice, romantico, moderno ma appunto si cerca sempre di dare un tocco di personalità.

Norma, quali sono le tue passioni?

La moda, i gioielli, la famiglia che è gioiello più grande- sorride-

Francesco, hai anche tu altre passioni di vita?

Sì, la fotografia, le auto…mia moglie, i miei figli…

Quali sono i sentimenti che vi raccontano? Che cosa vi rasserena e che cosa vi rattrista?

La famiglia, la positività, l’ onestà sono i sentimenti che ci rasserenano; ci rattristano la falsità, la presunzione, l’ egoismo…

Un vostro motto di vita?

Incidiamo e consegniamo emozioni!

 

Per info: cell:  331-9451974; pagina facebook L’ Artigiano Visionario

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *