Claudio Carlini, tra frammenti di luce

Claudio Carlini, tra frammenti di luce

Mandare luce dentro le tenebre dei cuori degli uomini. Tale è il dovere dell’ artista

(Schumann)

 

In questo caos naturale che è la vita, ci troveremo a vivere avventure liete come episodi più impegnativi e talvolta sarà difficile tornare al nostro centro perché sarà più facile perdere la bussola. Non sempre riusciremo ad orientarci bene perché magari saranno state tante anche le ferite, gli abbandoni e le delusioni…ma se si riuscirà ad emergere, ad avere la forza di risalire, niente sarà perduto. Anzi tutto tornerà al proprio posto, tra frammenti di luce e speranza. Ci sentiremo come portati in volo perché ci sarà sempre qualcosa di soprannaturale a reggerci, a sollevarci da terra dalle nostre cadute e dalle nostre ripercussioni e cadute dell’ anima. E sarà il nostro tempo interiore a mettere tutto a posto insieme a qualcosa di bello, di vero, di autentico che può essere l’ arte in tutte le sue forme ed invenzioni. Perché poi avere un senso artistico, vedere la vita da un’ altra angolazione che non sia quella ordinaria, ci condurrà in territori straordinari, appunto fuori dall’ ordinario. E una vita se anche scombussolata, potrebbe avere il suo resoconto finale, il suo senso infinito, la sua vittoria. Una persona vincente e un artista maturo e sensazionale è sicuramente Claudio Carlini perché ha vissuto sulla sua pelle emozioni e sensazioni fino a trasferirle sul foglio da disegno. Fino a permettere che la sua stessa vita avesse un senso attraverso un percorso artistico tracciato con le sue mani e con la propria intelligenza e versatilità. E non c’è soddisfazione più grande che arrivare alla meta con le proprie forze trovando un varco nella luce, seminando bellezza e valorizzando le persone con le loro caratteristiche fisiche e caratteriali. Claudio Carlini, sempre fedele a se stesso, è un autodidatta che, dopo aver maturato varie esperienze di vita e di lavoro, ha deciso di abbandonarsi completamente nel mondo dell’ arte. Un po’ di vicissitudini avverse come un incidente stradale e non solo, l’ hanno portato a riflettere sulla condizione umana ed in genere sulla personale situazione lavorativa. Dopo un po’ di esperienze di lavoro, non ce l’ ha fatta più, non ha resistito e come per magia, si è ricondotto alla sua parte primordiale, ossia alle emozioni e sensazioni di quando era bambino e che ha provato da bambino.  Quando, a soli sei anni, ha preso in mano la matita per disegnare. Ecco, ciò che piace della personalità dell’ artista Claudio Carlini è l’ essere rimasto sempre fedele a se stesso, è l’ essersi saputo analizzare fino in fondo alle pieghe del suo essere, è l’ aver avuto il coraggio che nasce dalle stesse emozioni provate un tempo. Oggi è un apprezzato ritrattista. I suoi sono ritratti di persone in movimento, in movimento emotivo. Ritrae anziani come bambini, adulti e personaggi famosi. I suoi non sono semplici ritratti perché attraverso quello che è lo stile realista, riesce a marcare valorizzando difetti e pregi di ognuno di noi. Ma soprattutto dalle sue opere riesce a liberare l’ anima. Le sue figure sembrano parlare attraverso lo sguardo, una piega della pelle, una fronte corrucciata, un abbozzo di sorriso: è come fotografare il momento, quel momento particolare e fondamentale che caratterizza una persona o l’ altra. Claudio Carlini non si è mai fermato anzi ha puntato tutto sulla sua vocazione artistica e alla fine il tempo gli ha dato ragione. Ha iniziato a farsi conoscere attraverso mostre e nel web. Oggi vive a Serramazzoni in provincia di Modena. Ha una compagna  brasiliana con la quale, artista anch’ ella, ha fondato nel 2017, una scuola d’ arte che porta il nome di Andrea Spinelli. In questa si tengono corsi individuali dai quattordici anni a salire. La sua tecnica preferita è il pastello  e anche la sanguigna in pastello come anche la grafite e l’ olio. Ma il suo viaggio libero resta sempre e comunque il colore attraverso il quale sogna e spera un futuro migliore per sé e gli altri. Tra frammenti di luce e speranza perché è così che vuole vedere la sua vita e l’ arte stessa in un connubio imprescindibile. Un artista in continua evoluzione Claudio Carlini che riesce a vedere la vita con gli occhi puliti di un ragazzo, davvero un artista e un ritrattista straordinario che mette in risalto le sequenze di vita delle persone, riavvolgendo tutto come in una pellicola cinematografica. Lì dove ti accorgi che il vero film è la vita con tutti i suoi momenti belli e meno belli. In una sorta di lettura psicoanalitica, in un viaggio infinito attraverso le proprie inclinazioni perché quando il  cuore vibra, bisogna ascoltarne ogni battito e ogni segnale che il nostro essere voglia  inviarci. E l’ opera d’ arte più bella verrà fuori, così, per miracolo. Affascinato dall’ arte rinascimentale italiana,  la sua arte è davvero un sondare altri territori, i territori dell’ anima. In una magia, un’ alchimia tra essere, resistere ed esistere. E l’ arte, dalla notte dei tempi, permette tutto ciò perché ha il potere di salvare, guarire, amare incondizionatamente.

 

Raccontati tra esperienze di vita, studi, lavoro e passioni…

Ho fatto il ciclista per quarantacinque anni,  mi sono infortunato,  sarei voluto andare a Barcellona per le Olimpiadi nel ’92…era il mio sogno volerci andare…ho frequentato l’ istituto d’ arte per un anno poi sono caduto dalla bici e ho lasciato la scuola…A ventiquattro anni ho conseguito il diploma di ottica e a venticinque anni ho aperto il mio negozio di ottica che poi mi è stato svaligiato…,nel ’99 mi ha investito un’ auto…Insomma una serie di eventi negativi mi hanno influenzato e hanno  caratterizzato la mia vita per un po’ di tempo, però poi non ho resistito e ho voluto prendermi quella parte di me che mi è sempre  appartenuta…ossia il mio senso artistico.

Come è nata la tua passione per la pittura?

Io disegno da quando avevo sei  anni, ho disegnato, dipinto, ho sempre mantenuto questa mia passione… mi sono trovato senza lavoro ed ecco che nel 2013 ho maturato definitivamente l’ idea di dedicarmi al mondo dell’ arte. Ho iniziato realizzando ritratti e ad avere le prime commissioni, poi ho organizzato una mostra nel 2018 per farmi conoscere… una mia mostra a Formigine, in provincia di Modena…ho in progetto altre mostre….

Come si è sviluppato poi nel tempo il tuo percorso artistico?

Ho pensato di cominciare ad insegnare insieme alla mia compagna che si interessa ugualmente d’ arte,  ho iniziato con workshop  prima a Vicenza e a Roma, poi c’ è stata la pandemia e ho continuato con corsi online, in quel periodo dove imperversavano corsi online, ho lavorato bene- sorride-. Ho iniziato a farmi conoscere nei social e ad essere più popolare, mi è stato commissionato un quadro di quattro metri…e così ho continuato. Poi nel 2017, con la mia compagna, ho fondato Arte Studio di Andrea Spinelli. Qui si tengono corsi individuali dai sette anni in su, dai primi approcci alla pittura ad una maggiore acquisizione delle tecniche pittoriche.

Perché hai scelto lo stile realista per le tue opere?

Quello realista è uno stile che prediligo perché per me l’ arte è figurativa- classica. Mi piace cogliere la gente comune nella sua reale espressività, fotografo volti ed espressioni e colgo i particolari e i momenti particolari…Vado in mezzo alla gente e  osservo le persone in atteggiamenti diversi:  c’ è chi sta al telefono, c’ è la mamma che sgrida il suo bambino, c’ è chi mangia un panino…Vado oltre e fotografo e ritraggo ciò che più mi colpisce…

Che cos’ è l’ arte per te?

Un distaccarmi dalla realtà che non mi piace, vado in un’ altra dimensione, non mi accorgo se ho fame o sete, è come se stessi in una bolla, quando disegno e dipingo mi sento libero, semplicemente e finalmente libero di essere me stesso.

Come ti definiresti come persona e come artista?

Come persona sono autoironico e quest’ atteggiamento mi ha salvato nella vita, come artista sono un artista convinto.

Le tue emozioni…che cosa ti rattrista e che cosa ti fa star bene?

Mi rattrista la mancanza di meritocrazia, mi fa stare bene la condivisione e sapere che qualcuno ha portato il mio insegnamento nella sua arte.

Un tuo motto di vita?

Chi non ha mai tentato, non ha mai vissuto!

 

Per info: cell: 331-3388251  ; pagina facebook Claudio Carlini Artista

 

 

 

 

 

2 pensieri riguardo “Claudio Carlini, tra frammenti di luce

  1. …e io che ne sono allieva mi sento onorata di esserlo. Un Grande….Maestro…Artista…Uomo.. intelligente, semplice, simpatico e molto disponibile. Sono stata davvero fortunata ad incontrarlo. Seguito Claudio….good luck!

  2. Io sono un fotografo conosco Claudio dai lontani anni 90 le nostre attività erano vicine ho pensato di inserire i suoi ritratti ( degli sposi ) all’interno del’ album riconoscendo già allora le sue super capacità, ho richiesto a lui anche ritratti ( da foto ) x clienti ed già allora erano bellissimi. Cmq ora guardando le sue opere rimango senza parole dai dettagli sono talmente precisi da sembrare foto. Bravo Claudio sei un vero artista

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