Cambiare le cose è l’ essenza del comando; cambiarle prima di chiunque altro è creatività ( A. Bloch)
Quando si apre la finestra, si vede il cielo, la luce che lo inonda, si intravedono uccellini, una campagna rigogliosa e fiori e prati dove tuffarvi l’ anima. La natura ci viene incontro per capirci, rilassarci, aiutarci ad affrontare paure, dubbi ed incertezze. Perché la natura è l’ immagine di Dio. E quando ci si proietta nel canto e nella poesia della natura, non possono che venire fuori cose meravigliose; non si è più ingabbiati in stereotipie e meccanicismi ma ci si libera e con noi la nostra creatività. Perché ognuno di noi, chi più chi meno, ha potenzialità uniche da liberare, ha occhi diversi e trasparenti, bisogna soltanto credere in ciò che si fa. Ed il nostro sguardo, come per magia ed incanto, diventa sempre più simile a quello dei bambini perché è così che si dovrebbe vedere il mondo, con i loro occhi, e con un atteggiamento semplice e genuino, senza troppi artifizi. Perché è proprio la semplicità come il voler essere se stessi fino in fondo a premiarci prima o poi e a condurci sulle ali dei sogni. Così scopriamo di avere tutto un mondo nelle mani, nelle nostre mani. E sarà una foglia che si muove al vento come una coccinella che vi si poserà, a lasciarci vedere un mondo nuovo in sintonia con la natura, un mondo al quale ispirarsi costantemente per stare bene con se stessi e con gli altri. Come è capitato a Paola Burocco, una creativa semplice e romantica e sicuramente una esperta nel campo del cucito creativo. Paola vive a Perugia e la natura umbra certamente le ha dato l’ input giusto per creare poiché ammette di lasciarsi ispirare dalle sue bellezze, dal tramonto all’ alba. Poiché ci sono luoghi che davvero disegnano profili unici e sensazionali. Tanto da emanare energia positiva. Quella stessa energia che Paola riusciva a trattenere tra le sue mani, già da quando, da ragazza, volle seguire sua zia nel laboratorio tessile della zona. Qui ha imparato tanto, oltre che di cucito, il suo è stato anche un corso di vita, lì dove ha potuto affinare le sue doti caratteriali. Tant’ è che poi ha lavorato nel campo dell’ arredamento fino alla realizzazione di costumi storici. Un profilo coerente, preciso e sensazionale il suo perché davvero i suoi manufatti emanano sensazioni uniche e fanno bene al cuore e alla vista. Perché la vita, poi, deve essere abbellita, impreziosita, curata e Paola fa di tutto per nutrirsi di bellezza e creatività. Il suo è un fil rouge, un filo conduttore, un filo d’ Arianna… Tutto per dimostrare la sua dedizione, inclinazione e professionalità nel tempo. Un tempo che poi l’ ha premiata perché è stato frutto del suo stesso talento e della sua stessa voglia di rivalsa. Insieme a creatività e fantasia che l’ hanno sempre accompagnata. Anche e soprattutto quando si è trovata all’ improvviso senza un posto di lavoro, Paola non si è arresa ma ha ripreso tra le mani ago e filo per farne un mondo tutto suo. “Fatto a mano di Paola” non a caso è il nome dato alle sue creazioni: dai pupazzi all’abbigliamento che ha creato per sole bambine, perché sempre molto sensibile al mondo dell’ infanzia, alle borse e pochette a oggetti personalizzati. Una persona credente Paola: crede in qualcosa che sta più in alto di noi e che ci guida come crede nelle proprie risorse e nelle risorse degli altri. E in ciò che viene realizzato con il cuore. Parliamo di una donna in continua evoluzione, una donna che non si arrende facilmente perché ha capito che la vita per essere vissuta pienamente, ha bisogno di colori e di meno ombre possibili e che ha bisogno di essere vissuta con tutta la nostra capacità artistica e creativa. Fino a scorgere il bello nelle cose e in tutto ciò che si realizza. Un’ anima gentile, delicata, romantica ma anche determinata ma soprattutto una donna Paola che ha sempre avuto rispetto per se stessa e per gli altri. Perché solo se vuoi conoscerti fino in fondo, scoprirai il tuo tesoro…solo se ti collegherai alla parte più vera di te. Così scoprirai di avere quella risorsa in più, quel quid in più che ti permetterà di volare libera come un aquilone sulla campagna al tramonto. Inseguendo quella scia di luce fino ad accorgerti di avere tutto un mondo nelle mani, le tue.
Quando nasce la tua passione per il cucito creativo?
Ho sempre amato cucire, ero piccola e avevo sempre le forbici in mano, tagliavo tutto per fare i vestitini alle bambole, ad otto anni, invece di cucire utilizzavo la colla…per un po’ di tempo ho abbandonato, poi ho ripreso…Mi è sempre piaciuto vestirmi in modo particolare, mettevo la camicia di papà con un cinturone in vita… Poi c’ era mia zia che lavorava in un laboratorio tessile e qui ho lavorato anch’ io per cinque anni e devo dire che ho imparato tantissimo, anche ad essere veloce e precisa. Mi sono fatta conoscere fino a lavorare poi in altri laboratori tessili, in seguito ho lavorato per un’arredatrice che arredava le case dei vip, per lei ho realizzato arazzi, patchwork e ho imparato l’ arte fiorentina. Anche questo mondo mi ha dato tanto perché era stimolante anche perché lavoravo per personaggi importanti, un mondo di lustrini e paillettes…poi ho lavorato anche per una caffetteria…qui realizzavo tende, cuscini, centrini… Fino poi a realizzare abiti storici per varie manifestazioni di Perugia, tutto ciò è stato interrotto dalla pandemia e sono stata licenziata…
E che cosa ti sei inventata?
Certo io non posso stare senza muovere le mani- sorride- e quindi è successo che nel periodo pasquale, ho iniziato a realizzare cestini per la benedizione della colazione di Pasqua, poi lessi un articolo che parlava di sfruttamento di minori e ho voluto provare a realizzare pupazzi, creando un mondo per l’ infanzia…tutto è piaciuto così tanto che poi mi sono decisa ad esporre i miei manufatti ai mercatini della zona, sono stata ad una fiera e una signora comprò tutti i miei pupazzi. ..Nel tempo ho conosciuto espositori e ci siamo aiutati a vicenda. Ed è cosi che nascono le creazioni firmate “Fatto a mano di Paola”…Ho poi conosciuto espositori e ci siamo aiutati a vicenda…
Che cosa realizzi esattamente?
Borse, pupazzi, abbigliamento per bambine e neonati, pochette, portaocchiali, portamonete, portatessere, un po’ di tutto ma le creazioni più gettonate sono personalizzate seconda l’ esigenza e la volontà del cliente.
Il materiale utilizzato?
Il cotone americano e il cotone della Disney.
La tua fonte di ispirazione?
La natura ha tanto da insegnare…mi dà tanta forza e tanta ispirazione. Una volta ho visto una coccinella su una foglia mentre stavo innaffiando le mie piante nel giardino dietro casa, da qui ho realizzato un portachiavi con il quadrifoglio e la coccinella…Naturalmente mi ispira molto la mia terra umbra…il lago Trasimeno, Città della Pieve, Bastia, Cannara, Todi…
Che cos’ è per te la creatività?
Un modo per esprimere il mio essere, è il mio arcobaleno, vedo le cose a colori…
Come definiresti il tuo stile?
Non so, forse country chic.
Come ti definiresti come donna e come creativa?
Una persona semplice, non mi piacciono le cose articolate…determinata, un po’ solitaria…come creativa sono curiosa e mi piace sperimentare cose nuove finchè non raggiungo l’ obiettivo. Sono fondamentalmente una persona che crede in se stessa, penso che ognuno di noi abbia delle potenzialità da tirar fuori.
Prossimi progetti?
Vorrei rinnovare il mio stand creativo, vorrei dedicarmi al ricamo…
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?
Mi fanno star bene le mie mani perché mi permettono di creare, mi fa star bene la gentilezza, l’ onestà e le persone che credono in Dio…mi fanno star male le persone sgarbate e quando vedo far del male alle persone più deboli…
Un tuo motto di vita?
Vivi e lascia vivere! Penso che la libertà sia importante per tutto!
Per info: cell: 347-1076992; pagina facebook Fatto a mano di Paola