Sogno di dipingere e poi dipingo il mio sogno ( V. Van Gogh)
Ci sono vite che devono essere raccontate perché sono pagine di romanzi, perché lanciano messaggi, perché sono linfa vitale per sé e per gli altri. Quando si ascoltano o leggono storie particolarmente affascinanti, particolarmente vere, è come nutrire la mente, è come arricchirsi di nuovi orizzonti e confini rimasti prima inesplorati. Una storia questa ed in particolar modo una storia di donna che lancia messaggi di positività ed insegnamenti di vita. Un arcobaleno che compare all’ orizzonte, una luce che trascolora sulle cose. Non soltanto perché la vita di una donna è più delicata e complessa ma perché davvero racchiude in sé un coacervo di sentimenti, emozioni, sensazioni. Noi donne, poi, amiamo inserire quella tessera del mosaico nel momento giusto al posto giusto, amiamo lasciarci trasportare dalla corrente, quasi abbandonandoci ma sempre con la certezza di ascoltare quella voce dentro, di seguire il proprio istinto, di essere noi stesse oltre ogni ostacolo e vicenda che voglia accompagnarci nella vita di tutti i giorni. Come è vera, autentica, consapevolmente arrivata alla meta prefissata, Magda Bava, una donna di settantatrè anni, una donna che ha fatto del campo della decorazione la sua missione, il suo senso della vita. Una vita intensa la sua, particolarmente delineata da percorsi familiari e incontri importanti ma sicuramente una vita vissuta fino in fondo, restando sempre fedele a se stessa. Ed è proprio questo che salva, ed è proprio questo che ti permette di essere nell’ hic et nunc, nella dimensione di quel presente che non finirà mai. Perchè la vita se vissuta con passione ed entusiasmo potrà ripagarti anche quando meno te l’ aspetti. E naturalmente, ad animare il percorso di vita e lavoro di Magda Bava, è stata la passione infinita per l’ arte in ogni sua forma. Di origine piemontese, suo papà insieme a suo nonno, hanno lavorato a Tunisi e poi in Argentina dove è rimasta fino al diploma per poi arrivare in Italia nel ’69. Magda ha sentito subito di appartenere al mondo dell’ arte, iscrivendosi all’ Accademia di Belle arti di Torino per poi, dopo un matrimonio lampo, essersi riscritta all’ Accademia di Napoli. Qui ha assistito ad un vero e proprio fermento creativo ed artistico dal ’77 fino agli anni ’80. Intanto Magda Bava oggi ha scelto di vivere vicino al mare, ad Ostia, e vanta una carriera di tutto rispetto in campo artistico poiché dopo aver vinto un concorso alla RAI come assistente costumista, è riuscita ad entrare anche nel campo del cinema lavorando per ben venti anni accanto a nomi come quello di Carlo Verdone. Anni d’ oro questi fino al ‘ 93, perché poi il suo lavoro ha iniziato a vedere momenti di crisi. Ma Magda Bava, donna dallo spirito forte e coraggiosa e appassionata qual è, non si è mai arresa di fronte alle difficoltà in genere, sia familiari che lavorative. Ciò che l’ ha sempre animata è stata questa grande passione per il mondo dell’ arte in primis, per la scenografia come per la decorazione, imparando sul campo varie tecniche. Fino a fondare “Magda Bava decorazioni”. Nel suo spazio libero, si occupa di un’ ampia progettualità: dalle decorazioni alla realizzazione di trompe l’ oeil, dalle marmorizzazioni al restauro pittorico agli effetti con bassorilievi. Per Magda decorare è tutto, è in pace con se stessa quando affonda il pennello nel colore e lo trasporta sul muro. Si sente libera, autonoma, sente di ricollegarsi alla vita ogni volta che decora le sue opere ed è come se decorasse la vita…E anche se l’ età avanza, questo non le incute timore, anzi, riesce ad affrontare tutto con ironia, riesce a dare ancora più senso alle sue giornate. Perché quando la passione ti conduce per mano e quando si dipinge e decora la vita, la vita stessa ti ridona quel colore giusto per proseguire, per andare avanti. Magda Bava è una donna indipendente, una donna che si è fatta da sé, una donna che ama la ricerca e la sperimentazione, una donna che davanti ai suoi sogni, non si è mai arresa tanto facilmente. Ma, aperta mentalmente quale è, crede con tutte le sue forze nell’ energia vitale, in quel flusso di energia positiva che ti conduce dall’ altra parte della riva e ti salva, restituendoti il sorriso, la giusta ricompensa, quel battito d’ ali, quell’ ispirazione assoluta che continua ad emozionarti e ad appassionarti. Autentica nei confronti dell’arte, continua imperterrita a voler sentire il profumo dei colori, quell’ impasto speciale che si unisce alla vera anima di un’ artista in continua evoluzione. E ciò che più piace della sua personalità, è il voler abbandonarsi al panta rei, a quel flusso miracoloso delle cose che ti riporta lì da dove sei partita. Come ai tempi dell’ Accademia, ai tempi dello studio, dell’ apprendimento, insieme a ciò che sarebbe stato quel volo e quel sogno poi realizzato.
Raccontati tra esperienze di vita, lavoro, passioni…
C’ era la grande crisi a cavallo degli anni ’30 e mio nonno e mio papà insieme agli altri fratelli hanno lavorato prima a Tunisi, poi in Argentina dove ho vissuto fino all’ età scolare per poi arrivare in Italia nel ’69. A Torino mi sono iscritta all’ Accademia di Belle Arti, poi sono arrivata a Napoli, il mio matrimonio non è durato a lungo ma successivamente mi sono riscritta all’ Accademia di Belle Arti di Napoli. Dal ’77-’78 fino agli anni ’80 sono entrata a far parte di un grande fermento artistico nonché teatrale; Dario Fo veniva a dare lezione…sono stati anni che porto ancora nel cuore.
Come è avanzata la tua carriera artistica nel tempo?
Ho partecipato e ho vinto un concorso alla RAI come assistente costumista a tempo determinato, poi sono entrata anche nel cinema…Ho trascorso venti anni nello spettacolo tra cinema e televisione, sono stata accanto a Carlo Verdone fino al ’93. Poi purtroppo c’ è stato un momento di fermo nella mia attività perchè erano anni nei quali la crisi economica non sarebbe finita subito ed è così che ho aperto nel ’94 “Magda Bava decorazioni”, qui mi occupo di scenografia per locali, trompe l’ oeil, marmorizzazioni, effetti-bassorilievi, decorazioni e restauro pittorico. Devo dire che ho avuto una vita artistica molto attiva: ho vissuto e lavorato fra Napoli, Roma, Zagarolo…
Un incontro importante che ancora ricordi con affetto?
Tra le molte imprese edili nelle quali ho lavorato, da Roma a Nizza, è stata tale la mia esperienza sul campo che fui chiamata per un lavoro importante da Leonardo Del Vecchio, patron della Luxottica, una persona meravigliosa sia come uomo che come imprenditore, ne serbo un grande ricordo!
Qual è la fase di lavoro che più ti affascina?
Quando intingo il pennello nel colore e lo passo sul muro, provo come un senso di appartenenza all’ arte e alla vita stessa! Mi piace anche molto la fase della progettazione: per la scenografia si realizza il bozzetto, per la marmorizzazione la campionatura!
Prossimi progetti?
Il mio lavoro è un continuo divenire ma alle volte è anche un’ incognita ma non posso vivere senza occuparmi ancora di progetti…quindi, per adesso, sarò occupata in opere di restyling di un androne in stile pompeiano e poi, a breve, realizzerò una scenografia per un negozio per bambini…Mi sto dando anche alla ritrattistica!
I tuoi sogni realizzati?
Avere un figlio, sentivo dentro di me di voler aiutare a crescere un uomo nuovo e devo dire che ho cresciuto mio figlio con senso di responsabilità e autonomia! E poi frequentare l’ accademia è stato l’ altro mio sogno realizzato!
Come ti definiresti come donna e come artista?
Sono una donna determinata, con il tempo più consapevole e saggia, come artista entusiasta come i primi giorni…
Altre passioni di vita?
Viaggiare, il cinema, leggere, il mare, lo stare vicino al mare…
I sentimenti che ti raccontano: che cos’ è che ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?
Mi fanno star male la mancanza di lealtà e l’ arroganza. Mi fanno star ben sentimenti di rispetto, amore e lealtà, la condivisione, le buone relazioni sociali, il confronto con persone intelligenti e profonde…
Un tuo motto di vita?
Prendo a prestito la frase di Bertolt Brecht che dice: E’ la cosa più semplice che è difficile da fare!
Per info: cell: 338-7571506; pagina facebook Magda Bava Decorazioni; instagram magdabava; bava.magda@hotmail.it