Anna Maria Vescovi, il tempo cucito delle donne

Anna Maria Vescovi, il tempo cucito delle donne

Date alle donne occasioni adeguate ed esse saranno capaci di tutto ( Oscar Wilde)

 

La vita è quel puzzle, quel mosaico dove manca sempre un pezzo, una tessera, quella piccola e grande essenza che riesce a farci chiudere il cerchio. E anche aprirlo. Perché si ha bisogno di andare oltre, oltre la quotidianità che ti avvolge e ti travolge. Oltre quel punto fermo che però ci vuole anche fagocitare e quel tempo lento che pigramente non vuole chiedere altro alla vita stessa. Invece la vita è movimento ed in questa pesca miracolosa, davvero non si sa che cosa potrà venir fuori. Ma sicuramente se ben coltivata, verrà fuori la nostra anima, magari anche ben cucita alle emozioni del momento.  E questo le donne, soprattutto le donne, lo sanno. Perché conoscono bene quelle dinamiche, quelle strade da  percorrere per sentirsi ancora vive e ancora amate dal tempo stesso. E se pure tra difficoltà, avversità e fatiche quotidiane, le donne hanno come un’ aura magica intorno a sé, una forza propulsiva che le spinge ad andare oltre. Ed arrivare, così, a quell’ angolo custodito dentro, quell’ angolo nascosto che ogni donna ha dentro di sé e dal quale escono poi meraviglie per il cuore e per la mente. Lì dove la fantasia e l’ immaginazione viaggiano, essendo anche un modo per evadere dalla routine schiacciante che può appiattire l’ essenza dei giorni.  E quindi dove trovare quell’ ala di riserva, quel tempo cucito delle donne? Una risposta potrebbe essere nella creatività che è frutto comunque di immaginazione, talento, versatilità. Anna Maria Vescovi è originaria di Genova e vive a Genova con i suoi quattro figli: Mattia, Tommaso,  Emanuele e Camilla, figli che sono la luce dei suoi occhi, il suo senso della vita e il suo tutto.  Figli che  ha cresciuto e che continua  a crescere da sola, autonoma e indipendente qual è. Ha anche svolto varie mansioni lavorative  Anna Maria fino a lavorare oggi in uno studio medico, un lavoro che la gratifica. Anche se una volta tornata a casa ha bisogno di continuare a sentire altre emozioni attraverso il suo personale atto creativo. Anna Maria Vescovi è una donna con i piedi  ben piantati per terra, una donna solida che si è fatta da sé. Ed è proprio questa sua autonomia che riesce a connotarla. Riservata ma anche affabile, diretta e consapevole della sue scelte maturate nel tempo. Anna Maria non sa veramente fare a meno della sua passione per il crochet e per le sue borse creative, tra cui anche le coffe, quelle borse dallo stile tutto siciliano e inconfondibile. Intanto ha ereditato da sua mamma l’ estro creativo, da sua mamma che vedeva dipingere la porcellana perché tra l’ altro ha da sempre lavorato alla Richard Ginori.  Ma ha anche visto sferruzzare sua zia, insomma una eredità e una creatività che ha ricercato dentro di sé. Fino a trasformarla in colori e in sapienza delle mani. Anna Maria Vescovi non è soltanto una supermamma ma è una donna completa,  diretta e riservata nello stesso tempo. Una donna che  riesce a destreggiarsi tra mille impegni per arrivare poi alla sua isola felice che è  la sua creatività, al suo cucito creativo. E lavorarci fino a sera tardi. Perché la creatività cura le ferite, ti aiuta a superare momenti difficili, ti emoziona e ti dà quei brividi sulla pelle, aiutandoti a vedere la vita in technicolor. E di tutto ciò se ne ha veramente un bisogno interiore, un bisogno atavico. E tutto ciò si nota dal solo ammirare le sue borse colorate e ben rifinite.  Anche perché Anna Maria le crea completamente dal nulla ossia costruisce le sue borse attraverso una struttura solida come può essere la rete da carpentiere e quindi foderando e imbottendo i cinque pannelli collegandoli poi all’ uncinetto.  E così che circa due anni fa nasce  Anna AV Style, uno spazio facebook per dare la possibilità di far conoscere meglio le sue borse che, oltre ad essere ben fatte, sprigionano freschezza e quel brio in più per ogni tipo di donna e per ogni occasione.  Più romantiche le borse realizzate all’ uncinetto con solo colore bianco, più  in stile marino le borse per l’ estate e quelle con colori caldi per la stagione autunnale. Ma sono tutte borse nelle quali una donna può custodire i suoi sogni perché davvero ispirano bellezza, voglia di farcela e di esserci sempre e comunque. Perché è proprio così il tempo cucito delle donne, un tempo che si differenzia e parla da sé. In maniera naturale, come il vento, come una foglia che cade, come un fiore che sboccia.

Raccontati tra esperienze di vita, lavoro, passioni…

Ho frequentato il liceo scientifico, poi  l’ Isef, ho una infinita passione per i cavalli, e quindi ho praticato equitazione  e tuttora quando capita la pratico…poi sono stata una croupier  nelle navi da crociera, a Londra per due anni, ho diretto anche una scuola per croupier poi sono arrivati i figli…Successivamente ho continuato a lavorare come impiegata, poi in un negozio… Sono sempre stata una donna indipendente fin da ragazza,  oggi lavoro in uno studio dentistico e devo dire che mi trovo bene…

Come nasce la tua passione creativa?

Fin da ragazzina mi è sempre piaciuto disegnare, dipingere…guardavo mia mamma mentre dipingeva la porcellana bianca perché ha lavorato alla Richard Ginori, poi ho disegnato e dipinto con i miei bambini…

Quando nasce invece la tua passione per il crochet e per le borse?

Un bel giorno ho iniziato a lavorare all’ uncinetto, realizzo borse in crochet sia in versione estiva che autunnale; per quanto riguarda le coffe, compro il cesto  e poi cucio la fodera decorando con passamaneria, e inserendo oggetti in metallo, ciondoli, medaglioni, cuori siciliani… Intanto costruisco da zero le mie borse…

Tecnica di utilizzo?

Le costruisco con una rete da carpenteria, rivesto i cinque pannelli, li fodero, li imbottisco, poi collego i pannelli realizzati all’ uncinetto, solitamente i manici sono in bambù e resina….

Che cos’ è per te la creatività?

Per me è un modo per liberare idee e pensieri, per tirar fuori fantasia e immaginazione, l’ atto creativo in sé mi ridona benessere.

La tua fonte di ispirazione?

Non ho una vera e propria fonte di ispirazione, qualsiasi particolare può ispirarmi per creare, una stoffa, un abbinamento di colori.

I tuoi colori preferiti?

I colori estremi -sorride- il bianco e il nero, i colori non colori come il beige, personalmente mi piace vestirmi di nero ma, al contrario,  le mie borse sono tutte piene di colore.

Il tuo profumo preferito?

La vaniglia…

Come ti definiresti come donna e come creativa?

Non mi piace definirmi, non saprei… ma posso dire che sono una persona riservata e nello stesso tempo aperta, diretta, sincera, altruista, questo sì.

Qual è il senso della tua vita?

I miei figli…

La tua più grande passione?

L’ equitazione.

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?

L’ ipocrisia mi rattrista, mi fanno star bene sentimenti di altruismo e sincerità.

Ricordi legati alla tua adolescenza?

Vedere mia  mamma e mia zia  che lavoravano ai ferri…è un’ immagine che ho sempre impressa nella mente.

Un tuo motto di vita?

Senza brividi sulla pelle, tutto è inutile.

 

 

Per info: 347-9162296; pagina facebook AV Style

 

Un pensiero riguardo “Anna Maria Vescovi, il tempo cucito delle donne

  1. Che vita interessante quella di Annamaria Vescovi. Traspakono forza e sincerità dal ritratto di sé che ci presenta. La immagino, la sera, quando si immerge nella creatività lasciandosi alle spalle le fatiche della giornata, che non ripudia. Ama il suo lavoro! E ama la creazione di questi oggetti affascinanti, che mentre li crea, mi piace immaginare che le vengono in mente le immagini di mamma e zia, che sferruzzsvano serene:-). Moduli ispirativi, figure amate! Complimenti Annamaria. (e alla signora Rossella per la intervista che Annamaria ha tratteggiato)!

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