Elga Pellizzari, i passaggi della luce

Elga Pellizzari, i passaggi della luce

Non ho bisogno di tempo per sapere come sei. Conoscersi è luce improvvisa ( Pedro Solinas)

 

Che cos’ è la vita se non un segno, una scrittura, un taglio, e una mano che l’ accarezza? C’ è sempre una luce che viene dall’ alto, una luce che vorremmo sempre accesa, una luce che può appartenerci. Come il sorriso di una persona cara che scompare tra le nuvole, come una parola che ti rianima e una carezza in pieno viso. Come un sogno, un viaggio attraverso noi stessi è la vita se riusciamo a coglierne il senso. Perché la vita non va soltanto vissuta ma conosciuta e amata profondamente. Cambiano i giorni, cambiano le parole, cambiamo noi attraverso i giorni ma soltanto avendo la conoscenza della luce arrivando lì dove non pensavamo di arrivare, tutto ciò potrà metterci in contatto con noi stessi, con la parte più autentica di noi stessi. Ed è così che pian piano il dolore scomparirà tra le nuvole perché sarà diventato arte, luce e bellezza. E ci scopriremo persone diverse e capiremo l’ importanza e l’ audacia di lasciare  un segno su questa terra. Ma bisogna conoscere l’ importanza della luce e non solo…bisogna essere meritevoli di conoscere la storia di una persona che la racconta. A raccontare la luce è Elga Pellizzari, una donna che ha oltrepassato il buio per conoscerla da vicino. Una donna che non si è risparmiata e che ha voluto conoscere tutti i passaggi della luce che è rinnovamento, grazia, carezza. Elga Pellizzari ha conosciuto quel pugno che entra nel dolore e quella carezza che entra nella luce. E tutto ciò non può scomparire ma è una storia che diventa leggenda e che vuole restare tra le pagine di un libro.  Il libro della nostra vita.  Elga è originaria di un paesino del Trentino e vive tra i boschi e la natura incantata di una terra permeata di suggestioni e bellezza. Da qui quando si assiste a tali spettacoli e quando hai una storia forte e delicata da raccontare, il tempo scompare e ricompare. Elga Pellizzari oggi è un’ artigiana e un’ artista perché si è artisti quando si vuole dare un’ anima a ciò che si crea.  E l’ anima della sua creatività e della sua passione artistica oggi è Titty Life. Questo il nome che ha dato al suo marchio di lampade. Il nome è un omaggio in memoria di sua sorella Tiziana, scomparsa a causa di una grave malattia. Ed Elga dopo essersi trovata nel bel mezzo della tempesta, ha ascoltato le parole di sua sorella che le diceva sempre di impiegare bene il tempo, di essere se stessi, godersi la vita e di prendere le cose con più leggerezza. Ed è così che Elga ha fatto un lungo salto dal buio alla luce. Perché, si sa, prima di sopravvivere a tanto dolore, poi si vive provando a sublimarlo.  E ciò che è degno di stima è proprio questo: proprio l’ aver voluto sublimare il dolore, proprio l’ aver avuto il coraggio di oltrepassarlo per arrivare alla luce. E si sa, sono tanti i passaggi della luce, i passaggi per arrivare alla luce. Ci si ritrova soli con le ginocchia incollate al petto, gli occhi che sembrano uscire dalle orbite, il corpo che sembra sollevarsi da terra perché è forte il dolore che lo contiene. Ma poi il tempo ti prende per mano, e oltre al tempo ti prende per mano l’ amore, quell’ amore che non conosce limiti.  E ti ritrovi con qualcosa tra le mani, come una foglia che cade dall’ albero, come una stella che si infila tra i sogni, tra i tuoi viaggi, nella tua testa e nel tuo cuore. Ed ecco che ti ritrovi proprio a muovere tra le dita quei fili di rame, un materiale tanto amato da sua sorella ed ecco che ritrovi subito un tramite con il dolore e con la luce stessa.  Dal 2016 Elga Pellizzari crea delle lampade uniche, lampade magiche e di grande suggestione perché ti rimandano e ti conducono con i piedi e con le mani in una storia che è una storia d’ amore. Lastre, fili di rame che si modellano da sé per arrivare ad illuminare la vita degli altri. Elga Pellizzari è un’ artista unica nel suo genere, il suo è stato come seguire un istinto materno nello stesso dolore perché parla della sua arte come di meditazione e di intuizione. Ed è proprio così. Perché talvolta ci si ritrova a fare cose più grandi di noi, ci si ritrova nel bel mezzo di un bosco come nel bel mezzo di una pagina di un libro. Senza sapere che quel libro siamo proprio noi a scriverlo.  E il tempo ne leggerà le pagine.

 

 

Ci racconti quando nasce la tua passione artistica e come nasce Titty Life?

La mia passione artistica nasce da un dolore profondo, quello dettato dalla scomparsa di mia sorella. Eravamo molto legate e ho vissuto momenti terribili, poi naturalmente è sorto in me un sentimento di introspezione e resilienza e la passione artistica subentrata è stata una sorta di rinascita. Ed è così che nel 2016  abbiamo trovato il modo di incontrarci …A mia sorella piaceva molto il rame, aveva una casa piena di oggetti in rame  e diceva che il rame è un materiale nobile ed è successo che mi sono trovata tra le mani fili di rame che ho iniziato a modellare. E da qui mi è venuta l’ idea di creare delle lampade con fili e lastre di rame. In quest’ onda di rame, ritrovo mia sorella che ha voluto trovare un tramite per aiutarci ad andare avanti.

Che ricordi hai di tua sorella?

Mia sorella era una donna sensibile, intelligente, autentica,  amava i viaggi; due, tre volte l’ anno andava a Parigi. Era una persona che aiutava gli altri a trovare sempre una risposta. Ricordo che piegava alcune pagine dei libri che le prestavo, andando a rileggere un libro, ho trovato le pagine ripiegate e ho riletto quelle pagine che l’ hanno aiutata a lottare…che dire, faceva quaranta chilometri in bici per venirmi a trovare pur essendo ammalata. Non ho conosciuto una persona più generosa in vita mia! Non potevo dare nome migliore alle mie lampade…sono andata sui suoi vecchi quaderni per vedere come  scriveva la “t” iniziale. Questi ed altri  ricordi  mi stringono e addolciscono il cuore.

Che cos’ è per te la creatività?

Per me la creatività è la più alta forma di intuizione e meditazione.

Tecnica di utilizzo?

Parto da una particolare base in legno: sono legni ricercati sui quali appoggio lastre o fili di rame  che modello e poi vi inserisco le luci a led…Le mani scorrono su questa lastra che cerco di girare nel modo giusto, l’ accompagno con le mani e si gira su se stessa. Poi la blocco con dei buchi e  avvito  il tutto nel pezzo di legno, c’è un assemblaggio delicato.

Prossimi progetti?

Continuerò a realizzare lampade particolari con pezzi di legno rubati ai laghi, oggetti vecchi…Ad esempio ho realizzato l’ opera “ Camminare insieme”, una lampada costituita da antiche forme di calzolaio…Dallo scorso anno  realizzo le Genesa Pentasfera, particolari sfere sacre che aiutano ad infondere benessere nelle persone sviluppandone i chakra e generando un vortice energetico continuo.

Che cosa ti permette di essere luce?

La mia arte mi permette di stare bene e di riscattarmi,  la natura ti permette di essere luce. Sognare mi permette di essere luce. Provo sentimenti di condivisione, generosità, dono e stupore, sentimenti che mi permettono di essere luce.

Un tuo motto di vita?

Più migliori te stesso, più vai nella bellezza della vita.

 

Per info: cell: 333- 6059126; Instagram titty_life

 

 

 

 

 

 

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