Vania Perale, una promessa d’ amore

Vania Perale, una promessa d’ amore

Chissà se un giorno guardando negli occhi di chi ti avrà dopo di me, cercherai qualcosa che mi appartiene ( P. Neruda)

 

Si trema come una foglia alle luci dell’ alba. Non sappiamo domani come sarà e che cosa ci aspetterà. Bisogna avere coraggio e soprattutto coraggio d’ amare. Perché amare talvolta comporta anche sacrificio e sofferenza. Occorre dare un po’ la possibilità alla vita di migliorarci insieme alle nostre luci, ai nostri riflessi, alle nostre oscurità e ai nostri arcobaleni.  Perché poi sarà proprio il colore a salvarci. Intanto ci mescoliamo alla vita insieme al suo pathos nella sua semplice condizione umana. E l’ amore ci segue, è intelligente, comprensivo e… poi  ti avvolge completamente anche nel dolore. E si sentirà la sua voce, il suo respiro, il suo pneuma, il suo soffio vitale, anche oltre, oltre l’ infinito. L’ amore dà e toglie. Come diceva Platone nel Convito, Eros, l’ amore, è figlio di Penia ( Povertà) e Poros( Ricchezza).  Se poi tutto ciò è delineato dall’ arte che infonde luce e calore nel nostro essere, il cerchio si chiude da sé. Vania Perale è un’ artista e donna sensibile, intelligente, lungimirante. Ed è soprattutto una donna innamorata dell’amore, di  quell’ amore puro che sgorga dalla prima infanzia e continua a progredire, a viaggiare attraverso le vicissitudini di un’ esistenza non sempre facile ma costellata da eventi dolorosi. E se è vero come è vero che come diceva il poeta Gibran “ il dolore è lo schiudersi del guscio che racchiude la nostra intelligenza”, potremo delineare la vita dell’ artista attraverso tre importanti fulcri : la famiglia, l’ amore che appartiene al dolore e viceversa e…l’ arte che sublima ogni cosa. Vania  Perale è originaria di Venezia, città della quale è similmente innamorata ma oggi vive a Mestre con la sua famiglia. L’artista ha sempre avuto, sin da bambina, la predisposizione al disegno e alla pittura. Il suo percorso esistenziale ed artistico si intesse intorno alle vicissitudini familiari, alla dipartita del caro padre Ivano e della cara mamma Angela che ha accudito sino alla fine dei suoi giorni…E oltre alla volontà propria, la decisione di prendere in mano i pennelli per sempre è dovuta alla promessa fatta a suo padre e quindi ad una lettera letta in pubblico durante lo stesso funerale del padre. Una promessa d’ amore che continua a palpitare nel suo cuore fino a diventare colore, sublimazione, arte che si confonde con la luce, con la luce dell’ balba e del tramonto. Sì, perché Vania Perale è instancabile, è una donna che straripa nei suoi sentimenti d’ amore. Sentimenti che la sua arte pittorica riesce a mantenere vivi  e ad incanalare in un percorso che, al di là di tutto, intende contemplare la gioia di vivere in un cammino verso la luce. Anche se permane un senso di tensione verso la verità attraverso una sua personale ricerca interiore. Intanto forte ed orgogliosa dei principi, valori e fondamenti impartiti dalla sua famiglia d’ origine, Vania Perale ha varcato il dolore della perdita dei suoi cari fino ad arrivare alle porte dell’ anima, la sua,  che le suggeriva di dare forma al dolore e al respiro e al silenzio del suo cuore. E con quel silenzio di gratitudine è andata avanti, con quell’ onestà del cuore inculcatale da suo padre…E con quella forza  della vita familiare da parte di sua madre la quale, se pur soffrendo di depressione, è stata una sua musa e consigliera per un periodo della sua vita. L’ ispirazione è data quindi dalla bellezza del cuore, dall’ amore che può tutto, dall’ amore che salva e fortifica e libera. Ed è proprio questo che è successo a Vania Perale che oggi si divide tra la passione per la pittura e la scrittura.

Da qui nasce il romanzo “Vorrei rinascere cormorano”, un excursus attraverso le memorie familiari e vicissitudini matrimoniali, le sue stesse fragilità, e la forza data dai suoi quattro figli nel ricordo vicino e lontano della sua amata Venezia. Vania Perale così ha voluto intessere la sua vita, tra colori, pennelli e scrittura.  Ed ecco che amore ed arte si intrecciano per andare nell’ infinito e quindi la tela diventa una seconda  pelle. Oggi il suo è uno stile astratto con colori ad olio, acrilici e con l’ inserimento di foglia oro, argento, rame. La sua è anche una pittura materica che ingloba sassi, sabbia e quant’ altro. Sono opere che trasmettono sentimenti diversi tra loro a seconda dei colori che utilizza perché va dal verde smeraldo a tocchi esplosivi di viola e verde fosforescente come nell’ opera “Una manciata di sogni.” E poi c’è Venezia con l’ acqua, i riflessi, le gondole. L’ artista ne riproduce dettagli significativi in maniera più onirica e delicata. Oggi  Vania Perale assiste ammirata, rispettosa e devota al miracolo dell’ amore e dell’ arte. E rivive in maniera totalizzante la dedizione a quel vissuto che si racchiude in una promessa, una sola promessa d’ amore.

 

Raccontati tra esperienze di vita, lavoro, passioni…

Nella prima infanzia ho sempre avuto la volontà di prendere in mano colori e carta e cominciare a disegnare da me. Tutto è un po’ nel mio dna: mia nonna era sarta e realizzava creazioni meravigliose…una mia zia era molto brava in disegno. Da parte della famiglia di mio padre avevo cugini artisti…Ho vissuto poi molto la mia famiglia, mio padre, mia madre, ero innamorata di mio padre… I miei genitori erano molto orgogliosi di me, mio padre mi  ha insegnato l’ integrità morale, l’ onestà del cuore; mia madre le regole della vita familiare, l’ autonomia, l’ organizzazione. Mio padre è stato accanto a mia madre per quarant’ anni. Intanto io ho accudito mia mamma  perché si è ammalata di depressione, una malattia subdola che è difficile da gestire. Ho perso prima mio papà e poi mia mamma…non è stato facile.

Quando nasce la tua passione per l’ arte pittorica?

Ho trascorso la mia infanzia e adolescenza a Marghera per quasi trent’ anni, poi ci siamo trasferiti a Mestre nel 2003 e così un giorno, passeggiando, ho visto un negozio di articoli  artistici: qui si tenevano corsi di arte pittorica. Il corso era tenuto da un professore dell’ Accademia di Belle Arti. Intanto nel 2010 nasce il mio quarto figlio,  poi nel 2020 mio papà viene a mancare. Io sull’ altare leggo una lettera e gli prometto che avrei continuato a dipingere.

La tua fonte di ispirazione?

L’ amore infinito che ho per i miei quattro figli, Venezia, la mia famiglia d’ origine, le vicissitudini matrimoniali. Nelle mie opere racconto la mia vita con passione e coinvolgimento.

Prossimi progetti?

Saranno esposte due mie opere a New York presso la galleria Il Tivarnella Art Consulting e presso lo spazio pop up Blue Gallery. Sono molto emozionata così come  quando esposi  per la prima volta in galleria a Venezia.

Ricordi legati all’infanzia e all’ adolescenza?

Sono ricordi legati a Venezia quando andavo da mia nonna e mio papà mi veniva a prendere con l’ acqua alta e mi portava in braccio…poi durante l’ adolescenza ho accudito mia mamma e sono orgogliosa di esserle stata accanto…Ho il ricordo di un’ infinità di bambole, ho il ricordo della nonna che mi cuciva tutto quello che volevo per me e per le bambole…

Che cos’è l’ arte per te?

Il respiro della vita, il respiro dell’ anima…la passione per l’ arte riscalda il cuore, è quella magia che tira fuori il meglio di me…

Che cosa provi quando dipingi?

Mi approprio della tela che può divenire una mia seconda pelle,  sento che mi inonda di gioia, liberazione, gratitudine.

Come ti definiresti come donna e come artista?

Empatica, determinata, positiva, gioiosa, passionale… Nel tempo sono cambiata, adesso ci sono io a volermi bene e mi dico che ho il dovere di rendermi felice.

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti rasserena e che cosa ti rattrista?

Mi rasserena la gratitudine, mi rattrista la cattiveria.

Un tuo motto di vita?

Avanti sempre! L’ amore non è un problema da risolvere.

 

 

 

Per info: Instagram  i_1000_colori_di_vania

 

 

4 pensieri riguardo “Vania Perale, una promessa d’ amore

  1. Bravissima Vania che attraverso le sue opere quadri, poesie e libro ci fa vivere le sue emozioni e trasmette tutto l’amore che porta nel suo cuore ❤️

  2. Bellissima intervista, bellissima storia ❤️ conoscere Vania è un privilegio, ogni sua opera centra il cuore

  3. Intervista stupenda ❤️ attraverso i suoi meravigliosi quadri riesce ad esprimere tutto quello che porta del suo cuore e per chi guarda i suoi quadri riesci ha cogliere queste emozioni ❤️ Complimenti ❤️

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