Parla piano, se parli d’ amore. ( W. Shakespeare)
Erich Fromm nel saggio “L’ arte di amare” ci parla di amore partendo anche da alcuni principi. Uno di questi è che l’amore, per essere tale, deve partire dalla stima. Non si può amare veramente una persona se non la si stima, e se questa stima viene a mancare per un motivo o per l’ altro, occorre recuperarla per poter continuare ad amare. E ciò non può che essere vero. Un altro principio o valore, come dir si voglia, è la responsabilità: una bella parola che deriva dal latino “respicere”, ossia guardare la persona prima di poterla amare. Guardare sta per guardare nella stessa direzione attraverso progetti comuni, avendo la responsabilità l’uno dell’altra e completandosi così a vicenda. Ecco perché quando si incontra il vero amore non può che essere celebrato, festeggiato e valorizzato in qualsiasi modo. Perché, anche se sembra una frase fatta, è l’amore che fa muovere il mondo. Insieme a quel pathos che diventa anche senso da dare alla nostra esistenza. Un soffio vitale che ci permette di amare, e di avere quel coraggio in più aprendosi al mondo. Ed ecco che unirsi in matrimonio è quel rito felice che sarà il coronamento dell’amore. Per Erich Fromm, l’amore è un’arte e come tutte le arti, richiede un percorso di apprendimento. Oltre ad essere qualcosa di libero e spontaneo, l’amore richiede un lavoro su di sé, richiede umiltà, coraggio e saggezza. La stessa saggezza che contraddistingue Mimma Vaianella, una donna piena di risorse, una donna che ha saputo ascoltarsi per ascoltare gli altri. Fino a intraprendere il cammino che l’ha portata dove si trova oggi. e a diventare una Celebrante Professionista di matrimoni. Un percorso che è frutto di esperienza sul campo ma anche di un continuo apprendimento ed aggiornamento. Mimma Vaianella è di origine calabrese, di Vibo Valentia. Con la sua terra ha un legame particolare e questo ha anche facilitato una certa conoscenza di sé fino ad arrivare a comprendere il suo senso della vita e quale potesse essere il lavoro, il lavoro dei suoi sogni Sì, perché quando si individua un lavoro che ti calza a pennello come un vestito, si è una persona equilibrata, appagata e si può vivere ancor meglio in sintonia con gli altri. Ciò che colpisce da subito della sua personalità è l’autenticità con la quale si racconta: trasparente ed empatica, riesce a stabilire una connessione con se stessa per poi relazionarsi al meglio. Come in un momento di riflessione profonda, un’opportunità per analizzarsi e attingere alla propria verità interiore. La ricerca di questa verità, insieme al lavoro che ha scelto, ha permesso a Mimma di ritrovare la serenità che la vita, per vari motivi, le aveva sottratto. Come tutti, anche Mimma ha attraversato periodi difficili e oscuri, ma la sua capacità di ascoltarsi e di riconoscere la bellezza in ogni fase della sua vita l’ha aiutata a rialzarsi. Con il tempo, ha imparato a guardare gli anni passati con occhi nuovi, trovando forza nelle esperienze e scoprendo in ogni difficoltà una possibilità di crescita. Dietro ogni storia, però, c’è sempre molto di più di ciò che appare a prima vista. Per comprendere veramente una persona, bisogna conoscerne gli aspetti più profondi. Mimma, ad esempio, è una madre straordinaria per sua figlia Sara, che la descrive come la luce dei suoi occhi. Nonostante la bellezza di questa maternità, ha dovuto affrontare anche il dolore di una separazione matrimoniale, che l’ha portata a fare delle scelte importanti per il bene di sua figlia, scelte che non tutte le madri avrebbero fatto. Eppure, ciò che molti si chiedono è come possa celebrare l’amore degli altri, dopo aver vissuto un’esperienza così complessa La risposta è semplice: Mimma ancora crede nell’amore, quello vero, quello che non ha bisogno di parole per essere compreso. Un amore che si percepisce in uno sguardo, in un gesto gentile, in un sorriso che nasce spontaneamente. Quell’amore che non conosce ombre, che ti accompagna in ogni momento della vita, che ti fa ridere e sorridere nei giorni di gioia e ti solleva nei momenti di difficoltà. Un amore che non ti abbandona, ma che cresce con te, che ti aiuta a diventare la versione migliore di te stesso. Quando si riesce a trovare un lavoro che ti calza a pennello, allora si raggiunge un equilibrio interiore che ti permette di vivere con serenità, ma anche di relazionarti in modo autentico con gli altri. Mimma è proprio questo: una donna che vive in sintonia con sé stessa, pronta ad affrontare ogni sfida con trasparenza, empatia e una forte connessione con il suo cuore, che le consente di stabilire legami sinceri e di restituire agli altri la stessa energia positiva che la vita le dona ogni giorno. A delineare la sua carriera di celebrante, ci sono stati incontri significativi e determinanti, come quello con Alessandra Villelli, Wedding Planner e referente in Calabria della Enzo Miccio Academy. Un’amica e collega con cui ha condiviso ogni passo del suo percorso, facendosi compagna di un viaggio che ha arricchito entrambi. Un altro incontro fondamentale è stato quello con Andrea Barendson, celebrante e Counselor specializzato in terapia di coppia, che ha aperto a Mimma le porte di questo affascinante e emozionante mondo. Oggi, mentre si lascia ispirare dai tramonti dorati del suo mare e dalla sua amata terra calabrese, Mimma guarda al futuro con nuove prospettive, portando con sé la bellezza delle esperienze vissute e la passione per l’amore che continua a nutrire il suo cammino. Mimma è pronta a proseguire nel suo sogno d’amore, quello che sa essere autentico, duraturo e capace di toccare i cuori di tutti, Perché poi la bellezza è qualcosa che ci portiamo dentro, nella nostra storia e leggenda personale. L’ amore è quel viaggio dell’anima e noi continueremo a sognare…quel sogno d’ amore!
Raccontati tra esperienze di vita, lavoro, passioni…
Ho alle spalle una solida formazione scolastica, ma nel corso della mia vita ho svolto diversi lavori che mi hanno permesso di crescere e di acquisire una forte indipendenza, anche in contesti più umili e quotidiani. In un periodo della mia vita, per ragioni familiari, mi sono trasferita in provincia di Pescara, dove ho avuto modo di confrontarmi con realtà diverse. Il mio spirito pratico mi ha sempre portato a cercare soluzioni creative e a lavorare nell’ambito degli eventi, settore che mi ha sempre affascinato e stimolato. Ho intrapreso il mio percorso professionale come Wedding Planner nel nel 2010, per poi perfezionarmi con il conseguimento del Master nello stesso campo nel 2016. Successivamente, sono tornata in Calabria, dove ho avuto il privilegio di incontrare Alessandra Villelli, Wedding Planner e referente regionale della Enzo Miccio Academy. Insieme, abbiamo intrapreso un percorso ricco di sfide, che ci ha permesso di superare ostacoli anche al di là delle nostre aspettative, raggiungendo traguardi che ancora oggi continuano a regalarci soddisfazioni. È proprio in questo contesto che tra noi è nata una profonda intesa professionale, che si è trasformata in una solida e preziosa amicizia.
Come mai poi hai scelto di diventare una celebrante di matrimoni civili?
Sentivo il bisogno di completare il mio percorso professionale, poiché c’era un crescente interesse per i matrimoni civili. Ho avviato una ricerca mirata per individuare il miglior referente in grado di insegnarmi a svolgere questa professione con competenza e passione. È così che ho avuto l’opportunità di conoscere Andrea Barendson, Celebrante e Counselor di fama internazionale. La sua passione per il suo lavoro è stata contagiosa, e grazie al suo insegnamento, sono riuscita ad acquisire le conoscenze e i valori necessari per affrontare con serietà e dedizione questo ruolo così importante. Nel 2020, grazie anche alla fiducia che Alessandra ha riposto nelle mie capacità, ho ottenuto il riconoscimento ufficiale per la celebrazione dei matrimoni civili.
Che cosa ti emoziona del tuo lavoro?
Gli sposi mi affidano il giorno più bello della loro vita, un’opportunità che per me rappresenta molto di più di un semplice lavoro. Ho intrapreso il percorso di celebrante in un momento delicato della mia vita privata, e da allora è stato un continuo crescendo di esperienze e emozioni. Ciò che mi affascina di questo lavoro è la possibilità di contribuire a creare ricordi che rimarranno indelebili nel tempo, condividendo emozioni autentiche che arricchiscono il mio spirito. Con gli sposi si instaura una connessione profonda, una forte empatia che rende ogni cerimonia unica. Il percorso di conoscenza che si sviluppa con gli sposi mi consente di ascoltare la loro storia e trasformarla in uno storytelling che condivido con loro all’inizio della celebrazione, rendendo ogni matrimonio un momento ancora più speciale.
Un episodio della tua vita da celebrante che ti ha emozionato particolarmente?
Sicuramente il mio primo rito civile, un emozione indescrivibile che ricorderò per sempre, di una giovanissima coppia che arrivava dall’Australia.
Che cosa dicono di te?
Mi descrivono spesso come una persona equilibrata, determinata e pragmaticamente orientata verso gli obiettivi. Le persone tendono a notare anche la mia empatia e la capacità di ascoltare, che mi permettono di comprendere davvero le necessità di chi mi circonda.
E tu che cosa dici di te?
Mi considero una persona con una grande empatia che mi permette di entrare in sintonia con gli altri. Sarà per la mia attitudine equilibrata che mi consente di affrontare le situazioni con chiarezza e fermezza, senza mai perdere di vista l’importanza dell’ascolto e della comprensione. Cerco sempre di mantenere un approccio autentico e rispettoso, che mi aiuti a creare un ambiente accogliente e sereno per chi mi sta intorno. Per me, ogni relazione e ogni interazione è un’opportunità per mettere in pratica la mia capacità di ascolto e per essere un punto di riferimento solido e affidabile.
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti rasserena e che cosa ti intristisce?
Mi rasserena profondamente sapere di essere circondata da persone che mi vogliono davvero bene, che mi supportano nei momenti più difficili e condividono con me le gioie della vita. La connessione autentica con gli altri, quella che nasce dal cuore, è per me una fonte di serenità e forza. Tuttavia, mi intristisce la solitudine, non solo quella fisica, ma anche quella emotiva. Quando mi trovo in momenti di incertezza o mi sento distante da chi amo, quella sensazione di isolamento può pesare, ma cerco sempre di superarla trovando un equilibrio dentro me.
Un tuo motto di vita?
Conoscersi per amarsi di più!
Per info: cell: 340-4153420; pagina facebook Mimma Vaianella-Celebrante; Instagram mimmavaianellacelebrante