Nina Circis, la luce sempre

Nina Circis, la luce sempre

 La luce è una cosa che non può essere riprodotta ma deve essere rappresentata attraverso un’ altra cosa, attraverso il colore. Sono stato contento di me, quando ho scoperto questo ( P. Cezanne)

 

La luce è bella come le parole. Sempre diversa è la luce, sempre diverse sono le parole. Perché autentici e assoluti siamo noi insieme ad ogni atto creativo. Dobbiamo cercare sempre di splendere e difendere così anche la luce che abbiamo dentro e che poi verrà fuori naturalmente.  E…poi c’ è la forza della vita, quell’ energia positiva che ti pervade, nonostante tutto. Nonostante i sacrifici, le rinunce, le attese, le speranze.  E poi ci sono i sogni. Perché sognare aiuta sempre e comunque. E aiuta anche individuare i propri passaggi interiori, che cosa possa renderci sereni, nonostante tutto. Ci sono storie di vita che brillano da sole, come le luci di una candela che ondeggia nel cuore della notte. E sono storie di gente vera, di gente che lavora, spera il meglio per sé e per la propria famiglia. Sono storie di gente che continua a sognare, nonostante tutto.  Questa è la gente che più ci piace. Soprattutto se accende una luce, se si distingue per qualcosa, per qualsiasi cosa, per un particolare prezioso, frutto di una creatività innata. Perché, sì, la creatività è dentro ognuno di noi e si esplica in vari modi. Ogni cosa è frutto di creatività, anche apparecchiare la tavola in un certo modo, avere cura di sé e vestirsi in un certo modo, con gusto e una certa raffinatezza. Tutto viene da dentro ed essere creativi viene da dentro. Ecco  che Nina Circis è una vera creativa perché è andata a ricercare prima di tutto che cosa potesse aiutarla a riscattarsi per essere indipendente. E poi che cosa sarebbe stata capace di fare, di creare con le proprie mani e con le sue idee, la sua mente creativa. Nina Circis ha un grande entusiasmo nel raccontare la sua storia creativa. Nina ha quarant’ anni, è di origine moldava, di Orhei. Sposata con un uomo di origine rumena, ha un figlio di otto anni e vive a Roma. Nel suo Paese d’ origine era una maestra di classe elementare e aveva iniziato a studiare diritto. Poi per lavoro è arrivata in Italia nel 2007. Ha iniziato a lavorare come domestica, lavoro che le dà da vivere ma non si può vivere veramente se non si continua a sognare e vedere la luce, nonostante tutto.  Nina Circis ha così iniziato a seguire per caso o per fortuna dei corsi di candele artistiche; ancora oggi conta di specializzarsi nel settore.  Ancora oggi continua a dividersi tra impegni familiari e di lavoro. Per arrivare  alla sua passione creativa. Figlia di un apicoltore, è riuscita a prendere il meglio anche in termini di valori e di buoni sentimenti. Oltre portare con sé il miele della sua terra, la sua ispirazione e decisione nel creare candele è derivata anche dalla preziosa cera d’ api.  Nina oggi crea favolose candele, così da dare quella suggestione e quella luce giusta per ogni occasione, per ogni cerimonia importante. Dalla sua, Nina ha determinazione, buon gusto, una spiccata personalità e quella marcia in più dettata da una vita piuttosto avventurosa. Perché non sarà semplice lasciare la propria terra  in cerca di una condizione di vita migliore. E non sarà semplice farsi conoscere in un mondo come quello di oggi dove l’ handmade, il vero lavoro delle mani non sempre è riconosciuto come tale. Ma la nostra creativa è ricettiva, laboriosa, con un bel temperamento e non ha nessuna intenzione di accantonare sogni e volontà.  Perché si ha bisogno di ritagliarsi un proprio posto nel mondo che sia soltanto nostro.  Candels Art by Nina Circis è il nome dato alle sue candele artistiche. Candele che non vengono create soltanto attraverso appositi stampi ma vengono soprattutto intagliate ed è questa la vera prerogativa. Che cosa spinge allora ad andare incontro ad una passione creativa? Per le donne è sempre stato un modo per ritagliarsi il proprio spazio, un modo per brillare dentro affinchè la luce possa proiettarsi anche fuori. Perché poi una donna che sta bene con se stessa, riesce a splendere di più e gli altri se ne accorgono. Nina è bella, indipendente, con la continua volontà di migliorare, sempre alla ricerca di nuove esperienze che possano far crescere la sua passione. E dunque, ha capacità comunicative tali da riuscire a brillare. Ed è questa autenticità che piace, questa continua sfida con se stessa che piace delle donne. Sono donne che hanno un vissuto tale che le porta ad essere forti e umilmente grandiose. E… come una luce di una candela è una donna come Nina che pensa di rendere armoniosa la sua vita e quella di chi ama la luce sempre, nonostante tutto. Fino ad arrivare ad un mondo luminosamente consapevole di essere vissuto.

 

Raccontati tra esperienze di vita, passioni, lavoro…

Nel 2007 sono arrivata in Italia come emigrata, per lavoro. Ho lavorato in case turistiche, poi è arrivato il covid, e  ho lavorato come domestica,  ancora oggi lavoro come domestica. Oggi mi trovo bene…sono figlia di un apicoltore, avevamo la cera e cominciavamo a fare le candele, ho portato anche il miele qui…in Italia.

E quindi come nasce la tua passione per le candele?

L’ ispirazione e la voglia di continuare, come dicevo, è partita dalla mia famiglia d’ origine, producendo miele, si produceva anche propoli, polline, cera d’ api, ecco perché mi è venuta la spinta emotiva a voler seguire  dei corsi online sulla creazione di candele artistiche… Poi con la guerra in Ucraina, non si può tornare a casa e quindi vorrei che questa passione si tramutasse in un lavoro…mi piacerebbe davvero.

Come ti sei trovata in Italia?

Mi sono trovata  molto bene, anche con la lingua, ho avuto molta solidarietà in generale.

Tecnica e materiale di utilizzo?

Oltre alla cera d’ api utilizzo anche la cera di soia, la paraffina, la cera d’ oliva, di palma. Realizzo anche  candele terapeutiche  con olio essenziale di lavanda o vaniglia. Per quanto riguarda la tecnica, si scioglie la cera gradatamente  con un apparecchio elettrico, poi  si utilizza un diffusore grande per i colori. Prima si fa la base e poi i bagni nel colore per sette minuti di tempo…Di solito realizzo poche candele con gli stampi perché con un coltellino apposito intaglio le candele, lo preferisco.

Quando trovi il tempo per lavorare alle tue candele?

Di solito nel fine settimana ma anche di notte…

A che cosa ti ispiri per la realizzazione delle tue candele?

Vado un po’ per periodi dell’ anno: il periodo migliore è quello natalizio, poi c’ è il periodo pasquale, altrettanto importante, poi San Valentino, la festa della donna o la festa della mamma, insomma si va per stagioni dell’ anno. Ad esempio, d’ estate ci sono le candele gel con colori marini…

Di solito come ti fai conoscere?

Scelgo le piattaforme social ma anche fiere e mercati.

Come ti definiresti come donna e come creativa?

Sono una persona molto solare, positiva, diretta, sincera. E questa mia positività mi caratterizza in generale e si riflette anche nelle mie creazioni.

Ci parli un po’ della tua famiglia d’ origine?

Intanto mio padre non ci ha fatto mancare niente.  Siamo tre sorelle di cui una è in missione segreta in Canada. Non ci è mai mancato niente, abbiamo avuto un’ adolescenza buona senza troppi scossoni.

La tua stagione preferita?

L’ estate.

I tuoi colori preferiti?

Il verde e il viola.

Prossimi progetti?

Sarò presente ad una festa rumena a Milano il ventuno giugno,  poi sarò presente in cinque associazioni su Roma.

Che cosa ti fa star bene e rasserena  e che cosa ti rattrista?

La mancanza di sincerità e la falsità mi rattristano, il contrario mi fa sta bene oltre al contatto con le persone.

Un tuo motto di vita?

C’ è sempre una strada, mai arrendersi!

 

Per info: 328-1706675;    pagina facebook Candels Art by Nina Circis

 

 

 

 

 

 

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