Il paese è molto largo dal punto di vista urbanistico, ma sul piano spirituale è sempre più angusto. Se due pensieri procedono in direzione contraria, non possono che scontrarsi ( F. Arminio)
Siamo paesi, siamo isole in mezzo al mare, aperti e chiusi nello stesso tempo. Alle volte ci fermiamo ed è un bene perché non sempre sappiamo dove andare. Siamo scrittura in una pagina aperta, siamo matita e pennarelli per disegni che non finiscono mai. Siamo gioia e timore. Gioia perché la vita ci spinge ad osare, perché ci fa sentire tutta la sua energia, tutta la sua forza vitale. E talvolta siamo timore di non farcela. Ci chiediamo spesso: che cosa può venirci incontro per bilanciare il tutto, mediare e dare armonia alla nostra esistenza? Oltre a vedere, ammirare bellezza, bisognerebbe anche utilizzare l’ arma dell’ ironia di socratica memoria. Un modo per sdrammatizzare e sublimare quello che c’ è di più sano ed autentico. L’ ironia socratica difatti è una forma di dialogo e quindi di comunicazione nella quale il grande filosofo pone domande al suo interlocutore per permettergli di riflettere e scoprire le contraddizioni e il mistero della sua stessa conoscenza. Insomma, un fare maieutico, un modo per tirar fuori la propria verità e per far emergere le idee. Ecco che in questo modo non si vive giusto per vivere ma si vive in modo creativo ed introspettivo. Sara Fiorenza è una donna, moglie, mamma e professionista che si pone delle domande per voler trovare delle risposte. Una donna che non si ferma in superficie ma che vuole affondare le mani e il cuore più in profondità. Ed ecco che dalla sua mente e dalle sue mani nasce il brand che prende il nome di Mal Pensieri che non sono cattivi pensieri ma un modo per esorcizzare quelli che potrebbero diventarlo. Perché resteremo un mistero per noi stessi, per l’ estate che ci attraversa e passa come una regina su un tappeto di girasoli… Resteremo sempre incollati ad un mistero da voler scoprire e svelare. Uno tra i più belli è l’ arte insieme alla creatività ed interiorità. Perché noi siamo nello stesso tempo interiore e nello stesso disegno di vita. Quanti di noi pensiamo alla vita facendoci domande e preoccupandoci di cose, dalle più banali alle più consistenti e profonde? Sara definisce i suoi pensieri “imperfetti, schizzati dall’ alto”. Infatti questi disegni schizzati vengono proprio dall’ alto, sembrano cadere dalle nuvole. Da una dimensione artistica oltre che di umana quotidianità. Sara Fiorenza scherza con ironia e intelligenza su varie tematiche o anche problematiche, dipende anche con quale sguardo ci si rivolge alle cose del mondo. La nostra creativa è un architetto che si occupa prevalentemente di interior design. Sara è di origine calabrese ma vive in provincia di Catania con la figlioletta Martina e il marito Alfio. Entrambi architetti, si sono conosciuti ai tempi dell’ università. Sara Fiorenza piace perché è autentica, ironica, diretta, riflessiva, spontanea, empatica ma non solo. Perché riesce a guardare il mondo con gli occhi di un bambino. Incantata poi dal suo stesso mistero creativo del quale non riesce più a fare a meno. Difatti c’ è stata un’ estate particolare in Calabria dai suoi genitori…un’ estate nella quale ha iniziato a disegnare ininterrottamente. Come presa da un ritmo imperante, un ritmo che la conduce ancora oggi nei meandri antichi e dolci dell’ infanzia, un ritmo che la conduce direttamente a se stessa. Ed è andata proprio così, come avviene anche solitamente nella vita quando si devono effettuare delle scelte precise. Sara ha voluto seguire i percorsi del suo essere mamma ma ha anche avvertito un disagio interiore dal punto di vista lavorativo. Non sentiva di appartenere ad un mondo che le voleva tarpare le ali e quindi ha scelto di volare. Oggi Mal Pensieri è un brand apprezzato e seguito. I suoi sono pensieri liberi che scaturiscono dal nostro vivere quotidiano e prendono le iniziali dal nome e cognome della sua bambina: Martina A. L., suo grande amore e sua grande fonte di ispirazione. Intanto Mal Pensieri è una creatura nata da poco e destinata a vivere a lungo perché nasce dall’ idea brillante della sua mamma creativa. Spirito indipendente, Sara continua a sognare come è giusto che sia. Ma sognare poi con gli occhi di un bambino è tutt’ altra cosa, è un ulteriore inno alla vita. D’ altronde l’ universo femminile è un po’ così, così autentico, delicato e forte nello stesso tempo. Così vibrante di emozioni in continue e nuove consapevolezze. Perché poi ogni cambiamento è una rinascita. Perché siamo sempre noi, nello stesso tempo e nello stesso disegno.
Raccontati tra lavoro, passioni, esperienze di vita…
Ho frequentato il liceo scientifico a Siderno in provincia di Reggio Calabria. Sono stata sempre un’appassionata di disegno, disegnavo i personaggi della Disney, poi ammirando una casa in stile liberty con muri in pietra lavica, ho capito che avrei voluto fare l’ architetto. Mi sono laureata in architettura a Reggio Calabria appassionandomi all’ interior design di cui oggi mi occupo in particolar modo. Ho poi lavorato per imprese e negozi di arredamento, e successivamente ho lavorato per due aziende di vendita al dettaglio del mobile, occupandomi degli allestimenti e degli spazi espositivi…
Quando e come nasce la tua passione per il disegno?
Nasce per caso ma anche per un’ esigenza interiore…Ho lavorato per quattro anni per una società di azioni che era incentrata sulla vendita, qui devo ammettere che non mi sono trovata bene. L’ anno scorso mi sono licenziata…Ho trascorso poi tutta l’ estate dai miei genitori in Calabria e qui ho preso la matita in mano…
Come nasce invece il brand Mal Pensieri?
Ho iniziato a disegnare una bimba monella e simpatica e ho pubblicato vari disegni, una sorta di vignette che ho postato in Instagram e devo dire che hanno riscosso un certo successo di pubblico.
Quale messaggio vorresti inoltrare attraverso Mal Pensieri?
Vorrei dare il messaggio che attraverso l’ ironia si possono sdrammatizzare vari momenti di vita quotidiana, momenti di vita vera. In Mal Pensieri ci si confronta con altre donne di qualsiasi altra fascia d’ età.
La tua fonte di ispirazione?
Mia figlia piccola di tre anni e mezzo…Oltre ai momenti di vita quotidiana, mi ispira la Sicilia, infatti ho realizzato una Mal che porta in testa i fichi d’ India…poi personaggi famosi come la Mal Frida…
Che cosa realizzi esattamente e qual è la tua tecnica di utilizzo?
Realizzo t-shirt che poi faccio ricamare, spillette, portachiavi…sono passata dalla matita ai pennarelli al digitale in 3d, poi magari mando in stampa, ed è tutto un mondo da scoprire!
Prossimi progetti?
Continuerò con il mio lavoro di architetto nel settore dell’ interior design e a districare pratiche…Mi piacerebbe realizzare borse, diari, accessori per la scuola e mi piacerebbe aprire uno store di Mal Pensieri.
Un sogno da voler realizzare?
Una crociera in famiglia…
Altre passioni di vita?
Lavori di restyling, guardo serie tv, leggo…
Ultimo libro letto?
IKIGAI, un manuale giapponese per pensieri felici.
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa stare bene e rasserena e che cosa ti rattrista?
Mi fanno stare male la prevaricazione e la cattiveria gratuita; mi fanno stare bene i sentimenti di altruismo, la generosità, la libertà, la chiarezza di intenti.
Se tu dovessi incontrare la te bambina, che cosa le diresti?
Le direi di essere sempre se stessa, e di stare tranquilla che andrà tutto bene.
Un tuo motto di vita?
Guadiamo sempre avanti! Soltanto guardando avanti si cresce, si cambia e, nel cambiamento, si arriva sempre più lontano!
Per info: cell: 347-4946612; Instagram mal_pensieri; pagina facebook Mal Pensieri
Devo dire che seguo con ammirazione e curiosità le storie di Mal Pensieri, conosco la mamma creativa di Mal e ritengo che sia brillante, empatica divertente e vera come il suo personaggio
La piccola Mal è furbetta ed innocente e affronta con gli occhi di un bimbo le cose del mondo
Mi strapiace