Francesco Rubino, l’ argento del mare di Capri

Francesco Rubino, l’ argento del mare di Capri

Il canto del mare termina sulla riva o nel cuore di chi l’ ascolta ( K. Gibran)

 

Siamo guidati da una stella, da un destino, dal canto delle sirene… Tutto cambia e si trasforma attraverso il nostro sguardo attento che valica montagne e arriva al mare delle memorie, di vissuti emozionali, di retaggi familiari.  Impronte che testimoniano i nostri passaggi sulla terra. Sì, perché noi per primi siamo passaggi e paesaggi dell’ anima. E soltanto riuscendo a scandagliare bene il nostro passato, le nostre tradizioni, riusciremo a vivere un presente degno di essere vissuto. Tutto ciò per guardare meglio le stelle, per proiettarci meglio al futuro. E soltanto nel silenzio delle nostre stanze che talvolta diventano musei, soltanto attraverso le tracce d’ arte che lasciano le memorie familiari, ritroviamo la nostra identità ed impariamo sempre più a conoscerci e a conoscere l’ altro. Empatia, ricerca, studio, professionalità ed un’ innata nobiltà d’ animo sono le note distintive dell’ artista Francesco Rubino, uomo d’ altri tempi.  Un percorso artistico di tutto rispetto, insieme al fascino della luna e del mare di Capri hanno dato vita ad un marchio di gioielli unico nel  suo settore. Il granchio d’ Argento creazioni con Stile-Isle of Capri di Francesco Rubino nasce nel  26 dicembre 2017. L’ artista, intanto, appartiene ad una importante famiglia gentilizia palermitana; suo padre, ingegnere, lo ha introdotto in ambienti elitari ma è stato conosciuto ed apprezzato  soprattutto per le sue doti artistiche da famosi docenti universitari, nonché architetti, ingegneri e storici d’ arte. E ad influenzare positivamente il suo percorso artistico, assorbendone emozioni e competenze artistiche,  è stato suo fratello, Sergio Rubino, noto artista del ‘900. Francesco Rubino ha lavorato presso le storiche botteghe orafe di  Napoli, acquisendo grandi competenze nel tempo ed affinando la sua arte orafa.  Oggi vive tra la magica isola di  Capri, potente fonte di ispirazione, e il paese di Saviano, in provincia di Napoli dove, da poco, ha allestito un suo showroom.  Con una laurea in scienze politiche, per un periodo è stato docente in materie scientifiche, ma, in seguito a problemi di salute, incoraggiato anche da sua moglie,  l’ avvocatessa Sandra Simonelli, proveniente da altrettanta famiglia influente, ha sentito il bisogno di continuare nel suo percorso artistico. Sin da piccolo, l’ artista Francesco Rubino era appassionato di qualsiasi forma d’ arte, dal disegno in poi…  I suoi gioielli sono anche i suoi figli Francesco Pompeo e Stefania Eleonora, rispettivamente di diciassette e quindici anni… Tutto è linfa vitale per un percorso di arte orafa  che si caratterizza in una storia di grande prestigio. Nel “panta rei” artistico, la cura dei dettagli e la ricerca di materiale prezioso fanno il resto.  Gemme, pietre preziose, coralli, cammei e soprattutto l’argento sono il leit motiv delle sue collezioni. Questo con l’utilizzo di antiche tecniche, dall’ incisione all’ incastonatura, dalla tessitura all’ infilatura. Per uno stile made in Italy di eccellenza. Ma tutto viene prima sognato, vissuto e trasformato in realtà. E Francesco Rubino, classe’ 70, è ancora un ragazzo che sogna per poter regalare sogni. Molto attento all’ universo femminile, riesce a completare l’ essenza di una donna attraverso un’ analisi e uno studio approfondito e costante. I suoi sembrano gioielli pescati direttamente nell’ incanto del mare e della luna di Capri… Trasmettono raffinatezza, esclusività, sogno di bellezza. Una personalità in continuo divenire, dunque, quella dell’ artista Francesco Rubino che, con le sue particolari collezioni, ci riserva sorprese infinite.  Ma l’ artista colpisce anche perché incarna tutta la sua mediterraneità nelle sue opere. Difatti Francesco Rubino oltre a nascere a Palermo nel 1968, è poi vissuto nell’ isola di Capri poiché sua madre anacaprese, sentì il bisogno di tornare nella sua terra, trasferendosi così anche a Napoli.  Sono le giornate baciate dal sole e le notti al chiaro di luna e la sua curiosità che lo porterà a girovagare per botteghe artigiane e  ad indicargli poi il cammino.  L’ artista Rubino trascorre  la maggior parte della sua gioventù nella bella Capri, così importante per la sua crescita emotiva e culturale… Ciò che ha visto con i suoi occhi è anche ciò che ha sentito e fatto suo.  Fermenti culturali, ambienti esclusivi e incontri prestigiosi fortunati  del calibro di Renato Guttuso,  come anche il pittore Paolo Ricci, il sindaco pittore Maurizio Valenzi, il monsignor Antonio Zama, arcivescovo di Sorrento, e riconoscimenti importanti hanno costellato la sua attività artistica a tutt’ oggi. L’ artista Francesco Rubino è una persona che non si sente mai arrivata, di discrezione e riserbo che colpiscono perché doti rare, oltre ad affabilità, gentilezza e signorilità che contraddistinguono una personalità comunque in continuo divenire. Spostando il focus del brand tra innovazione e tradizione, le sue opere nascono dalla combinazione di buon gusto ed eleganza ed autenticità mediterranea. I gioielli stillano una finezza innata nelle varie collezioni che portano, non a caso, il suggestivo nome di “Granchio d’ argento”.  Un nome scelto non soltanto per evidenziare la sua origine zodiacale ma coniato in seguito alla stessa leggenda del granchio d’ argento. Difatti si dice che un granchio sedotto dal canto delle sirene, era rimasto imprigionato dal loro incantesimo.  La luna di Capri l’ avrebbe liberato e trasformato in argento… L’ artista Francesco Rubino, nella sua arte orafa,  ha saputo racchiudere miti e leggende. E grazie alla sua lungimiranza e maestria,  ha saputo fare della sua vita un gioiello. Nelle sue opere, sembra scorgersi l’ argento del mare di Capri. Tra la luna che illumina le reti dei pescatori,  i faraglioni, i volti degli amanti, il cuore di artisti, poeti e naviganti.

 

Raccontati tra esperienze di vita, lavoro, passioni…

La mia vita sembrerebbe un romanzo…Da piccolo, quando chiudevano le scuole, andavo in giro per l’ isola di Capri a curiosare tra le botteghe: ho sempre seguito l’ arte caprese, dall’ abbigliamento alla pittura.  E con il passare del tempo, se pure studiando all’ università scienze politiche, ho iniziato anche a lavorare presso le botteghe artigiane di Borgo Orefice a Napoli… Ho poi lavorato con mio fratello, il noto artista Sergio Rubino, insieme abbiamo dipinto pannelli, realizzato sculture, restauri,  come anche “la Capri in miniatura”. Devo dire che mi hanno aiutato a crescere come persona e come artista gli stessi ambienti che ho frequentato:  dagli ambienti diplomatici grazie a mio fratello console, Angelo Massimo Rubino, console onorario dello Sri Lanka al mio bisnonno Francesco Rubino, barone e architetto neoclassico che ha progettato il teatro Massimo di  Palermo… Sono cresciuto in un mondo in cui le porte si aprivano su salotti pieni di fumo, parole importanti e personalità che sembravano appartenere ad un’ altra dimensione. La mia fanciullezza e la mia adolescenza scorrevano tra le conoscenze di mio padre, un uomo capace di muoversi con naturalezza tra figure politiche, culturali e del mondo dello spettacolo, come se quel mondo fosse casa sua…

Come nasce quindi la passione per il gioiello?

Sono sempre stato colpito dalla storia dei vecchi imperatori e dei loro gioielli… A Borgo Orefice ho iniziato a realizzare una mia linea di design: la linea di gioielli  “Bella Napoli” e la “Napoli imperiale”. L’ argento è sempre la peculiarità di metallo prezioso scelto poiché  trovo che si presti particolarmente alla lavorazione del gioiello. Tutto poi parte da un disegno, da uno schizzo, da un acquerello. Sono sempre stato appassionato di disegno e il gioiello ha sempre attirato la mia attenzione.

La tua fonte di ispirazione?

L’ arte caprese, l’ artigianato napoletano, i colori capresi, l’ arte napoletana del settecento e dell’ ottocento. Mi ispira la storia  e lo stile degli imperatori  romani, dall’ imperatore Tiberio agli imperatori di Napoli, dagli angioini ai Savoia , poi i simboli della città di Napoli:  San Gennaro, Pulcinella, il tamburello…

Tecnica e materiale di utilizzo?

La tecnica è  propria dello stile napoletano-romano. Il gioiello è caratterizzato da una linea in base argento abbinato perlopiù a gemme, ambra, cammei, corallo sardo e torrese e corallo rosa. Parto dal disegno, riproduco un clichè in cera, sciolgo l’ argento e lo inserisco nella forma prefissata.

Che cos’è Capri per te?

L’ isola, nella sua interezza, è la mia musa ispiratrice;  è ricerca nel paesaggio, nei fiori, nel colore del mare. Mi ha sempre ispirato anche la campanella di Cetrella,  che si trova in una chiesa del 1200 ed è la leggendaria campanella portafortuna dell’ isola.

Il più grande riconoscimento ricevuto sul campo?

Nel settembre del 1992 fui elogiato dall’ allora cardinale Joseph Ratzinger in occasione della IX edizione del premio Capri San Michele.

Come ti definiresti come persona e come artista?

Sono una persona riservata, non amo apparire; mi ritengo un esteta, un artista contemporaneo che cerca di soddisfare il più possibile le esigenze altrui.

Prossimi progetti?

Vorrei continuare a progettare le mie linee di gioiello e ritornare all’ estero, verso la Germania, l’ America, Dubai…

Altre passioni di vita?

La musica classica, l’ arte culinaria, i viaggi…

Un tuo motto di vita?

Tra le onde della vita, lasciamo la nostra traccia…

 

 

Per info: pagina facebook Il Granchio d’ Argento di Francesco Rubino ; Instagram francesco_rubino.2016 ;

www.ilgranchiodargento.it

 

 

 

 

2 pensieri riguardo “Francesco Rubino, l’ argento del mare di Capri

  1. Non ci sono parole per elogiare il grande amico, maestro Francesco Rubino, artista con Capri nel cuore.
    Garbato, gentile sempre sorridente e le sue opere riflettano il suo carattere e si illuminano del Sole Caprese, profumano del Mare Caprese, sbalordiscono come lo Stile Caprese.
    In uomo che ama l’arte e la sua isola
    Un abbraccio Francesco

    1. Con grande emozione e sincera gratitudine ringrazio il mio carissimo amico Federico per queste parole così generose e profonde.
      Sono onorato dall’affetto e dalla stima che traspaiono da ogni riga. Capri è parte della mia anima e poterla raccontare attraverso l’arte è un privilegio che porto nel cuore ogni giorno.
      Grazie di cuore per questo pensiero così elegante e sentito.
      Un abbraccio sincero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *