Elena Galkina, petalo dopo petalo

Elena Galkina, petalo dopo petalo

“ C’ ho messo un po’ di tempo a capire che non è il tempo ad alleggerire una tristezza ma la capacità ad inventarsi un motivo di gioia…”( Gio Evan)

 

Viviamo rotolandoci nei giorni, il più delle volte risucchiati da una vita ordinaria. Invece dovremmo rotolare nei prati, ammirare le api che succhiano il nettare dai fiori, sdraiarci a guardare un cielo stellato d’estate e d’inverno.  Dovremmo essere più creativi, con quel pizzico di audacia e follia in più.  Dovremmo vivere d’altro, di qualcosa che può sfuggirci in un primo momento ma che potrà essere ripresa tranquillamente. Un filo  conduttore che possa guidare la nostra vita ritornando in un certo modo al punto di partenza.  Di che cosa abbiamo bisogno poi per emozionarci? Magari di una candela a forma di fiore, dai petali sottili come una peonia o un ranuncolo. Abbiamo bisogno di luce, di gentilezza, di momenti delicati che possano creare connessioni con noi e gli altri. E…quando la natura chiama, quando la bellezza chiama, tutto ciò può avvenire. Può accadere che si accendano delle luci nel nostro vivere quotidiano, può accadere di voler circondarsi di quel quid in più che può regalarci benessere e serenità. Elena Galkina è una giovane donna, delicata e bella come un fiore. E niente si fa per caso nella vita, proprio perché la bellezza chiama e ci riporta ad altra bellezza. Di origini russe, di Mosca, Elena Galkina oggi vive a Milano e  lavora nel settore moda, ricoprendo un ruolo importante. Sempre molto  impegnata, come se non bastasse, ha sentito il bisogno di ritagliarsi uno spazio tutto suo attraverso la crescente passione per le candele. Ma a prima vista, c’è da dire che le sue non sembrano affatto candele, piuttosto delle piccole opere d’arte.  Ispirata profondamente dal mondo floreale, dà vita alle sue candele con dovizia di particolari, con cura e dedizione costante. Elena Galkina è una donna dalla spiccata sensibilità artistica, forte e delicata nello stesso tempo. Affabile, versatile, attenta, una donna in continua evoluzione. Attraverso i suoi fiori e le sue candele, petalo dopo petalo, si emoziona per emozionare. Nasce così il progetto Vika Design Candles, un omaggio a sua madre Vika che non c’ è più e alla quale è stata profondamente legata. Un progetto nato per caso e che poi ha visto la sua prosecuzione ed un buon riscontro di pubblico.  Intanto le candele che realizza Elena Galkina sono pezzi unici scolpiti a mano, in quello che è un design lineare, unico,  raffinato e d’ effetto. Con la cera d’ api realizza candele per eventi e home design. L’ eleganza  che è anche un’ eleganza interiore arriva in ogni petalo di fiore accarezzato e levigato a mano. Ispirazione, concentrazione, impegno e tanta passione, con fare certosino, si arriva alla realizzazione di fiori cosiddetti reali che sono davvero confondibili con fiori veri. La nostra design di candele si è calata così tanto nella sua passione da diventare un tutt’ uno con la cera che modella. Un delicato lavoro delle mani che detta i suoi tempi, unendosi alla materia per rinascere con essa.  Ed è questo poi il bello della creatività: sentire profondamente la materia che si lascia catturare dalle emozioni e dalle mani di chi la lavora con costanza e fiducia.  Tant’ è che è proprio un affidarsi prima di voler comprendere e  dedicarsi alle varie fasi di lavorazione. Dai suoi genitori, in particolare da suo padre, ha ereditato la passione per l’ arte e la manualità. Da lei stessa valori e determinazione fino ad arrivare …alla luce calda delle candele. Soddisfatta delle tappe raggiunte, Elena si dice serena per il  buon rapporto che ha con se stessa, per la vita che vive  perché avrebbe voluto fare realmente  ciò  che fa oggi. Anche se non sono mancati momenti di difficoltà e sofferenza, ha sempre cercato di vedere il lato positivo in ogni cosa, cercando di andare sempre incontro alla vita. Appassionata poi qual è di montagna, si sente profondamente ispirata dalla natura in tutte le sue forme e sfaccettature.  Poi con questa ritrovata passione per la manualità, si sente come illuminata e molto più connessa con se stessa e con il mondo che la circonda.  Elena Galkina è una donna responsabile, risolta, diretta e tutto ciò si riflette anche nella sua passione creativa. Una donna che conosce profondamente il valore delle cose. Indipendente, è arrivata presto in Italia da Mosca dopo aver avuto le sue prime esperienze di lavoro. Intanto la sua filosofia di vita è un po’ questa: dalle crepe nascono i fiori. Una filosofia ed un modus vivendi  così intenso ed interessante da voler realizzare qualcosa con le proprie mani e il proprio cuore.  Nella consapevolezza che niente nasce per caso ma che è tutto un voler ricongiungere un passato ad un presente che percepisce le stesse emozioni di una volta.  Ed è la vita stessa che va creata un po’ alla volta, petalo dopo petalo.

 

Raccontati tra esperienze di vita, passioni, lavoro…

Ho vissuto a Mosca fino ai sedici anni, fino agli anni scolastici. Mi sono laureata in relazioni pubbliche e poi ho iniziato a lavorare in un’ azienda italiana di moda, la Max Mara. Nel 2011 ho iniziato a lavorare in Italia che considero oramai la mia casa.  Oggi lavoro presso l’azienda veneta Peserico, faccio parte dell’ufficio commerciale, distribuisco la collezione uomo-donna sul mercato est europeo.  Ho viaggiato molto…

Come nasce la tua  passione per le candele?

Per caso e per volontà- sorride-. Sono nata in una famiglia di due ingegneri, mia madre e mio padre. Sono cresciuta poi vedendo mio padre che creava, dipingeva, costruiva sempre qualcosa, tipo… un motore su una bici, aveva tanta passione per la manualità. Io ho iniziato lavorando la plastilina, facendo il crochet,  dedicandomi al  cake design, lavorando l’ argilla. Ho un certo background  creativo alle spalle. Ad inizio anno sono stata in viaggio in Scandinavia e sono stata avvolta da una dolce malinconia, poi ho sempre ammirato le creazioni di candele. E cosi mi sono decisa a lanciarmi in questa nuova avventura.

Tecnica e mezzo di utilizzo delle tue candele?

Utilizzo la cera d’ api. La  si scioglie a bagnomaria ad una determinata temperatura, poi la si lascia raffreddare e su un tappetino di silicone, si intaglia la cera con un temperino, si crea un petalo con l’ apposito venatore per stabilire al meglio la texture stessa del petalo. E …petalo dopo petalo si arriva al fiore-candela…

Qual è la fase di lavorazione che più ti affascina?

Tutte,  mi piacciono tutte le fasi, mi piace sciogliere la cera, tenerla in mano…

Che cos’ è per te la creatività?

Un modo per esprimere bellezza e condividerla, attraverso la proprio anima, la propria energia.

Il tuo luogo del cuore?

La montagna, la vivo molto,  mi ha migliorata, faccio arrampicate…

La tua fonte di ispirazione?

La natura, i fiori che ho sempre amato.

Prossimi progetti?

Ad agosto terrò un workshop a Bardonecchia in collaborazione con una galleria d’ arte.

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti rasserena e che cosa ti rattrista?

Le piccole cose mi regalano serenità, il semplice essere viva mi riempie di gioia: il mondo per me è un parco giochi, trovo sempre qualcosa di diverso; mi rattrista invece vedere le persone che non riescono a vivere bene la loro vita.

Altre passioni di vita?

La fotografia, la lettura, sono interessata allo studio della medicina, alla meccanica quantistica, mi piace praticare sport e attività che si svolgono all’ aperto.

Un tuo motto di vita?

Don’t stop at the top, touch the sky before you drop.

 

 

 

Per info: Instagram vikadesigncandles

 

 

 

 

 

 

 

 

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