Ogni scoperta contiene un elemento irrazionale o un’ intuizione creativa ( K. Popper)
Risulta essere sempre un buon giorno quello nel quale si comincia a creare, come se si vivessero due vite. Come se il sole sorgesse per dare vita al nostro operato e alla nostra creatività. Perché l’ essere creativi è un qualcosa che sorge da dentro, un qualcosa di assolutamente libero e naturale che si inserisce altrettanto spontaneamente nella nostra vita e nei nostri giorni. Tutto questo seguendo un filo conduttore, una passione che ha origini lontane e vicine. Attraverso qualcosa che sa appunto di vicinanza e memoria. Per creare, comunque sia, è opportuno anche partire da una materia che combacia con la nostra essenza… Elena Di Cesare ha origini triestine ma vive e lavora a Verona. Laureata in Scienze politiche, oggi lavora in banca ma ha da sempre avvertito un grande trasporto per il mondo creativo. Tant’ è che tale eredità spirituale e creativa le è stata trasmessa da sua madre, insegnante elementare. Da piccola, l’ ha sempre seguita nei lavori creativi, in particolar modo nel periodo natalizio, ispirandosi molto alla sua manualità e creatività. Crescendo, naturalmente, l’estro artistico acquista colori, bagliori ed impieghi diversi ma è sempre la disposizione d’ animo a dettarne le regole insieme alla crescita emotiva della persona stessa. Elena, intanto, è una donna tenace, determinata. Dallo spirito libero, ha voluto così assecondare la sua passione creativa per sentirsi ancora di più una donna libera di osare. E il tempo le ha dato ragione perché oggi crea meravigliosi manufatti con la tecnica della pittura su seta. Dai foulard ai parei, ama profondamente la seta perché si presta ad essere lavorata data la sua leggerezza, morbidezza, lucentezza. Essendo anche un ottimo isolante termico, è in grado di mantenere il corpo caldo d’ inverno e fresco d’ estate. Elena Di Cesare conosce varie tecniche per la lavorazione di pittura su seta, e ne parla con entusiasmo e meraviglia. Perché è proprio così, è sempre un viaggio nel tempo e nella meraviglia quando si scoprono materiali versatili che restituiscono il piacere della trasformazione e valorizzazione. Sì, perché Elena dà valore ad un tessuto come la seta rendendolo ancora più bello e fruibile. I suoi manufatti appaiono eterei, dalle sfumature che la stessa intende dare a seconda della stagionalità, della fantasia del momento e degli stati d’ animo. Raffinatezza, eleganza, delicatezza fanno parte del brand “Emozioni di Elena”, un brand in continua evoluzione, un progetto che ha tutti i requisiti per arrivare lontano. Dalla spiccata personalità e dalle doti comunicative, Elena Di Cesare è una donna molto attenta ai trend di costume come alla società di oggi. Anche se non segue rigorosamente il settore moda, dice di aver scelto di dare vita a qualcosa di naturale, nell’ espressione massima della sua vena creativa. Il suo è un progetto con la finalità intrinseca di voler dare quel tocco di gentilezza e romanticismo in più al mondo femminile. Una donna istintiva, affabile, gentile è Elena Di Cesare e vorrebbe lanciare proprio questo messaggio alle donne attraverso la sua costante progettualità. Anche se in passato ha sentito di voler cambiare rotta, l’ essere arrivata a dare vita al suo brand, le ha come restituito una parte di sé che ha coltivato nel tempo. Bisogna osare, quindi. La nostra creativa ammette di essere stata ostinata nel voler inseguire il suo sogno e incoraggia a farlo, a credere maggiormente nelle proprie potenzialità. Perché non si vive di solo pane, come si suol dire. Si ha bisogno di nutrimento per il cuore e per lo sguardo. Anche dati i tempi che viviamo, bisogna continuare a credere di poter ritrovarsi da qualche parte, in un giardino, in un’ oasi felice perché ognuno di noi ha bisogno di nutrimento spirituale e di emozioni vere. E…una donna creativa ancor di più: ha come un percorso predestinato nella sua vita, quello di inseguire bellezza ed emozione per poi elargirle e diffonderle nel mondo. Perché non si può guardare alla bellezza soltanto per sé e non può essere fine a se stessa. La bellezza è quell’ emozione che deve essere trasmessa. E questo è il messaggio importante che trasmette Elena che assorbe bellezza come quella goccia di colore che arriva alle trame della seta o come quel profumo che ti riporta indietro nel tempo. Perché la donna è così, o almeno dovrebbe essere così. Libera con un foulard al vento mentre il sole le accarezza la pelle e l’ anima.
Raccontati tra esperienze di vita, passioni, lavoro…
Sono laureata in Scienze politiche poi sono finita a lavorare in banca, però ho sempre sentito forte il bisogno di creare, si è trattato di un bisogno interiore. Da poco sono in pensione … Intanto da due anni a questa parte, ho creato il mio brand Emozioni di Elena dando vita a manufatti con pittura su seta.
Come nasce la tua passione creativa?
La passione creativa è dovuta a mia madre, maestra elementare. L’ho sempre seguita quando lavorava alle sue creazioni…poi da ragazzina ho iniziato anch’ io a realizzare piccole creazioni con le mollette, con la plastilina, l’ aiutavo nel periodo natalizio… Crescendo, questa passione per la creatività mi è rimasta dentro. Ho conosciuto la pittura country (ndr una tecnica decorativa nata in America nel Settecento. Si utilizzano colori acrilici per decorare oggetti come il legno, la stoffa, la ceramica o il metallo). Poi ho frequentato due corsi di pittura su seta e mi si è aperto un mondo…
Perché proprio la seta?
Si tratta di un tessuto che si lascia lavorare tranquillamente: con una goccia d’ acqua si crea ciò che si vuole, il colore si scioglie…Lavoro anche il cotone e la lana ma la seta è così eterea, morbida, sottile…
Tecnica di utilizzo?
Sono varie le tecniche, c’è la tecnica serpi o legatura della stoffa, un metodo specifico per creare decorazioni uniche, bagnando colore su colore… questa è una tecnica che utilizzo, poi si può utilizzare l’acquerello, lo spruzzato, lo stencil, l’ecoprint, i colori naturali con foglie…
Che cosa hai realizzato per la stagione estiva?
Ho creato parei, top, gonne, copricostumi, foulard per capelli…
Quali sono i colori dell’ estate 2026?
Prediligo il blu, la panna, il rosato…
Che cosa non deve mai mancare in una donna?
La femminilità, la dolcezza, il romanticismo…
Come ti definiresti come persona e come creativa?
-Sorride-, è sempre difficile parlare di sé, però credo di essere una persona determinata e caparbia ma sento anche il bisogno di stare da sola, devo poi ammettere di stare bene con me stessa…Sono una persona con i piedi per terra, una buona organizzatrice ma ho bisogno di volare attraverso la creatività.
Che cos’ è per te la creatività?
Personalmente esprimo ciò che ho dentro, i miei stati d’ animo, spero sempre di sentire quell’ emozione che poi arriva su stoffa… Mi piacerebbe che chi indossasse un mio foulard si sentisse bella dentro…
I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?
Mi rasserenano sentimenti come l’onestà e la sincerità. Mi rattrista la cattiveria gratuita, la mancanza di rispetto, umanità e gentilezza.
Altre passioni di vita?
Il ballo country, la lettura, il cinema, andare per mostre…
Tre fotogrammi per essere oggi la persona che sei…
L’ essere diventata mamma, sono orgogliosa dei miei tre figli, Andrea, Luca e Giorgia…gli anni universitari, la creatività…
Un tuo motto di vita?
Se ci credi, ottieni!
Per info: instagram emozionidielena