Marilena Corradini, le cose belle poi accadono

Marilena Corradini, le cose belle poi accadono

La bellezza risplende nel cuore di colui che ad essa aspira più che negli occhi di colui che la vede ( K. Gibran)

Bisogna amare le cose ancor prima di conoscerle appieno, affidandosi al vento, riconoscendo le stelle, fermandosi semplicemente a guardare il cielo. Perchè potrà dirci di più di quanto potremmo immaginare. Perchè poi guardare vorrà dire anche ascoltare e ascoltarsi. Fermarsi, quindi, per ascoltarsi ed ascoltare il vento dentro di noi, quello che ci scompiglia i capelli e l’ anima. Vivere in contatto con se stessi e con la natura che ci circonda, creare connessioni, suggestioni, visioni autentiche. L’ autenticità è ciò che corrisponde al vero e alla certezza della provenienza. Marilena Corradini vive a Trento, è un’ insegnante di scuola per l’ infanzia da circa quarant’ anni ed è anche una creativa di meravigliosi manufatti in legno. Nel tempo ha avvertito l’ esigenza di celebrare la sua terra trentina ricca di paesaggi incontaminati, di misteri che si ripetono ogni giorno, di scenari da favola. E proprio di favola si tratta perchè Marilena dà vita a vere e proprie favole in legno con materiali naturali e legno di recupero. Creando qualcosa a metà strada tra segno e sogno. Tra vibrazioni e colore. Difatti le sue creazioni prendono il nome di Vibrazioni di colore. Il suo legno, legno accarezzato, levigato, inciso, vibra di colore, di quelle gocce di colore che le danzano dentro. Marilena è per prima una donna vibrante di colori ed emozioni, quelle che si fiutano e si inseguono per poi fermarle nel tempo. Come in una musica che parte piano e che poi ti invade, ti trasporta verso mondi immaginari, puri, veri. Ed è proprio questo che piace delle opere di Marilena Corradini, quella purezza di intenti, quella genuinità rara che vuole ringraziare il suo tempo interiore e che nasce appunto da istinto, talento e vibrazione. Gli elementi naturali fanno il resto. Come l’ acqua del fiume che leviga le pietre, Marilena è consapevole e grata di quanto riesce e continua a percepire. Grazie alla natura circostante, parte tutto dalla terra per arrivare alle mani, allo sguardo, all’ ascolto. Perchè Marilena Corradini oltre a dar vita alle sue creazioni in legno, viaggia profondamente sul filo teso e delicato delle emozioni. Tant’ è che ad accompagnarla nel bosco e a sentire il profumo della resina è la “Piccola volpe Lisa”. Un albo illustrato e scritto da Marilena con fotografie dei pannelli realizzati con materiale e legno di recupero. Un racconto che vuole accompagnare alla scoperta del bosco attraverso gli occhi di una volpe curiosa ed amante del bello e del vero. Una creatura che vuole mettere pace ed armonia ed indica la strada migliore, quella della connessione con la natura. Nella sostanza dei sogni che regolano i nostri passi fino a sentirne il peso, esortando ad entrare in un universo incontaminato, quello delle memorie, dei sentimenti, delle tradizioni. Il sentiment della natura circostante c’ è sempre ed induce la nostra creativa ad incidere storie sul legno, a colorarle, insieme ai retaggi culturali da rispolverare e amare. Nel segno e nella memoria dei tempi che vogliono sopravvivere e che si rappresentano al chiarore della luna che illumina il bosco in autunno. Marilena Corradini, donna empatica, dinamica, curiosa, donna alla quale piace sperimentare, è una creatrice di immagini e ci parla del suo iter artistico con l’ entusiasmo di una bambina che è riuscita a catturare la sua palla nel prato, inondandosi di luce, vibrazioni ed emozioni. Nel potere di un abbraccio del sole. Tra nuvole di passaggio che aprono i sipari su cieli infiniti. Come infinita è la passione di Marilena. Un fuoco che arde, un pathos crescente in quella che è una coerenza innata di un percorso artistico. Marilena si affida e fida di ciò che vede e percepisce, in linea con quanto fa proprio. Un fiore, un filo d’ erba, una bacca, una foglia rossa che annuncia l’ autunno, un girasole che annuncia l’ estate… Una casa che ci dice che la felicità è una forma di coraggio e che le cose belle poi accadono. Tra le righe e i colori del suo tempo.

Raccontati tra esperienze di vita, lavoro, passioni…

Mi piace insegnare, insegno nella scuola dell’ infanzia, sono stata ispirata anche da questo mio percorso per la creazione dei miei manufatti in legno… Ho vissuto in Svezia per quindici anni per motivi familiari e ho appreso molto da questa terra con tutte le sue atmosfere, usi e costumi. Il design svedese è essenziale, pulito… Ho sempre disegnato sin da piccola, ho anche partecipato a corsi di ceramica, mi piaceva l’ acquerello, e mi è sempre piaciuta la montagna.

Come nasce la tua passione creativa?

Dai vecchi assi di legno di recupero dei tetti, nasce da qui. Dipingevo sassi attaccati su questi assi, i sassolini erano casette. Vedevo questo legname che andava perso e quindi per vivere in armonia con la natura, ho iniziato a raccoglierlo e recuperarlo. Difatti si tratta di legno di recupero come vecchie cortecce, pigne, ritagli di falegnameria, assi consumati … Ho sempre pensato: “chissà quanta neve hanno visto!”. Mi incuriosiva il legno vecchio, un legno che si racconta da sé, un qualcosa che altrimenti andrebbe perso…

Tecnica di utilizzo?

Per la creazione delle casette, il legno viene pulito, raschiato, levigato…la base è in vernice acrilica, poi utilizzo pennelli sottili sempre in acrilico, mentre per la decorazione su asso, ritaglio il legno da vecchi compensati, e da qui si parte con la vernice bianca e poi con pennelli colorati. A volte decido di non dare la pennellata bianca per far risaltare il contrasto tra colori e legno.

Perchè il nome Vibrazioni di colore?

Ho notato che le mie creazioni trasmettono energia, vibrazioni ed emozioni di colore… da qui il nome.

La tua fonte di ispirazione?

La natura, i fiori, i boschi, gli animali, le stagioni…

Un ricordo legato alla tua terra d’ origine?

Tutti i fine settimana si andava in montagna con la famiglia, si andava nei rifugi, si accendeva il fuoco, si cantava, si mangiava la minestra… si viveva in semplicità ma era meraviglioso!

Che cos’è per te la creatività?

La creatività è comunicazione, è scambio di energia… riuscire a dare forma ai miei pensieri non ha prezzo!

Prossimi progetti?

Solitamente a Natale partecipo ai mercatini perchè mi piace il contatto con le persone, poi dovrei pubblicare un altro album illustrato!

Parlaci del tuo progetto editoriale che è “La piccola volpe Lisa e la casa più bella”…

Si tratta di una favola illustrata, è un testo richiesto dalle scuole a scopo educativo e sono contenta di aver potuto dare il mio apporto…mi chiamano spesso a partecipare ai laboratori con i bambini…

Qual è la morale della favola?

La volpe Lisa, che tra l’ altro è il nome di mia figlia, esplora il bosco ed è convinta di abitare nella casa più bella del bosco… Ma è invitata nella casa di altri animali amici e si accorge di non avere alcune cose che invece gli altri hanno . E quindi arriva alla conclusione che la casa più bella non è la sua ma il bosco…Quindi è un invito a tornare nel bosco con occhi nuovi!

I tuoi colori e profumi preferiti?

I colori dei boschi, le sfumature del verde…il profumo della resina, della terra bagnata, il profumo dei fiori…

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti fa star bene e rasserena e che cosa ti rattrista?

Mi piace sentire le emozioni della gente, comunicare, ascoltare i loro racconti; mi piace la connessione tra le persone, la semplicità nella relazione. Mi rattrista la falsità, il pregiudizio ma cerco di capire sempre perchè ci si comporta in un certo modo…

Un tuo motto di vita?

L’ amore in ogni cosa!

Per info: cell 340-6712442; instagram vibrazionidicolore

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