Lisa Sgarbossa, i colori con quella musica dentro

Lisa Sgarbossa, i colori con quella musica dentro

Creatività significa diventare attenti e reagire, ovvero la disponibilità a rinascere ogni giorno ( E. Fromm)

La nostra vita, di giorno e di notte, assume quei toni particolari solo se lo vogliamo, se riusciamo a dare quel guizzo in più ai nostri giorni valorizzandoli. Sì, perchè non si può vivere soltanto in maniera metodica, normale, ordinaria ma si ha bisogno di straordinarietà. Una celebrazione dei nostri sentimenti, delle nostre memorie che non può avvenire se non bussando alla sorgente della nostra interiorità. Noi donne, poi, abbiamo risorse che nemmeno immaginiamo ma soltanto stillando acqua dalla nostra fonte, ci ritroveremo immerse in un’ altra dimensione. Sì, perchè noi donne siamo roccia, acqua, fuoco e tempo, in un meccanismo interiore del quale veniamo a conoscenza poco alla volta. Seguendo il nostro istinto di conservazione ma seguendo anche un istinto che ha a che fare con il senso artistico. E tutto diventa più bello ai nostri occhi, più importante , più solido. Una donna può fare di tutto, tra casa, lavoro ed impegni familiari ma ha bisogno di sentirsi viva in un campo neutro, un campo tutto suo nel quale riesce ad avvertire maggiormente le sue sensazioni ed emozioni. Un campo nel quale sentirsi libera, connessa con se stessa, acquisendo nel tempo maggiore consapevolezza. Lisa Sgarbossa vive a Cittadella, in provincia di Padova e oltre ad occuparsi di lavoro, casa e famiglia, trova rifugio nelle sue creazioni alle quali ha dato il suo nome. “Le bottiglie di Lisa” sono un trionfo di colori e schizzi disegnati e dipinti su bottiglia, con la tecnica della pittura su vetro.  Sono davvero bottiglie alle quali ha voluto ridare un’ altra possibilità di riscossa, tutto dettato da ciò che si definisce riciclo creativo. Le bottiglie e la loro forma sono già particolare e belle di per sé ma le bottiglie di Lisa sono speciali perchè è come se all’ interno custodissero un messaggio, un segreto di eterna giovinezza. Un po’ come in quelle bottiglie trovate in riva al mare nelle quali si trovavano biglietti e messaggi da inoltrare…Resta sempre un mistero la creatività per chi ne fa uso, per chi crede nel lavoro delle mani e della fantasia. E Lisa si è calata profondamente nel suo estro creativo tant’ è che quando non riesce a creare, sente a pelle che le manca quel pezzo, quel tassello utile alla sua vita. Per renderla più gioiosa e colorata perchè poi sono tanti gli ostacoli e i momenti bui che ha dovuto superare come la perdita recente del caro fratello. Una vita, la sua, per certi versi costellata da giorni difficili e dolorosi. Ma Lisa, consapevole di tutto ciò, ha cercato sempre di non perdere la bussola. Il dono più grande ricevuto dalla vita è stato il suo primo figlio, Riccardo, che l’ ha salvata, lenendo lo spirito e le sue ansie quotidiane. Poi è arrivato anche il secondo figlio, Filippo, e oramai da tempo è entrata nel grande ruolo di madre. Ma dalla sua ha avuto anche la soddisfazione di lavorare in una ditta di pianoforti dove la musica è di casa. Ammette di aver trovato un lavoro particolarmente bello e che si adatta alle sue esigenze di donna e di madre. Un lavoro che fa al caso suo e, insieme alla creatività, alle sue straordinarie bottiglie colorate, riesce ad avvertire quel ritmo giusto di vita, quella musica dentro. Riuscendo ad essere più e stessa, e a dare un senso alle sue giornate. Un handmade coinvolgente il suo, difatti lavora alle bottiglie soprattutto nei fine settimana e di sera, quando torna da lavoro. Non riesce proprio a fare a meno dei colori, della fantasia, di quell’ ispirazione che trova soprattutto nella natura, nei fiori, nei colori, nelle sfumature. Nelle piccole e grandi cose che la vita ogni volta ci dà, tendendoci la mano, nel potenziale di ciò che deve essere valorizzato perchè autentico. E l’autenticità e la verità delle cose chiudono il cerchio naturalmente. Come Lisa che è una donna autentica, vera, sensibile, profonda, empatica e come tale ama circondarsi di verità e bellezza. Noi donne, poi, sentiamo talvolta quella che si chiama malinconia, quella famosa saudade, e più gli anni passano e più abbiamo bisogno di qualcosa che ci appaghi interiormente, più che esteriormente. Lisa ama stare a contatto con la natura, ama sentire il respiro della montagna o del mare. Dopo aver superato molti ostacoli o avversità, sente oggi di aver superato anche se stessa. Perchè poi si sa, ciò che non riesce ad annullarti, ti fortifica, dandoti quella linfa vitale in più, quella ragion d’ essere e quella gioia di esistere, anche attraverso le nuvole. Perchè poi il sole sorgerà prima di noi insieme al nostro amore per la vita, per l’ autenticità, verità, genuinità e naturalezza. Tutte doti di chi, come Lisa, ha i colori con quella musica dentro.

Raccontati tra esperienze di vita, passioni, lavoro…

Ho frequentato il liceo artistico ma non ho proseguito… ho lavorato per un periodo nel campo della ristorazione, oggi invece lavoro in una ditta di pianoforti e devo dire che è un bellissimo lavoro, mi trovo molto bene, si lavora per la consegna di pianoforti a coda, si lavora per i concerti, seguendo saggi e matrimoni, poi c’ è il restauro dei pianoforti…

Quando nasce la tua passione artistica?

L’ ho sempre avuta…Prendevo una matita per disegnare sin da piccolina, è nel mio dna, mio zio fa pittura realistica, anche i miei cugini, diciamo che si respira aria artistica in famiglia. La passione per la pittura su bottiglia è nata per caso, ridando vita ad oggetti che andrebbero buttati…Ho creato dei candelabri, lampade e vasi…mi piacciono soprattutto le bottiglie di grappa e gin… Un mio amico ha svuotato il ristorante -sorride-, una signora ha svuotato per me un lampadario con delle lampadine di vetro.

La tua fonte di ispirazione?

Le mie donne, con occhi grandi e labbra pronunciate, ma soprattutto colori, fiori, temi marini…

Tecnica di utilizzo?

Utilizzo uno smalto bianco per ricoprire le bottiglie, una volta asciugato, mi sbizzarrisco con qualsiasi tecnica…ultimamente sto utilizzando colori acrilici ma ho utilizzato anche colori a cera, gessetti, colori ad acqua, dipende dal momento.

Che cos’ è per te la creatività?

La creatività per me è vita, non riesco a vivere senza creare qualcosa perchè metto in atto la mia immaginazione e fantasia. La creatività è la mia linfa vitale, si può fare di tutto, lavoro, casa, famiglia ma mi manca sempre se non la esercito in qualche modo.

Che cosa ti emoziona di più?

La musica, la natura, le belle persone, quelle con le quali puoi instaurare un rapporto di fiducia, persone intelligenti con le quali puoi condividere le tue passioni… Cerco di circondarmi di cose vere!

Come ti definiresti come donna e creativa?

Sono una persona semplice, mi piace vivere in pace con me stessa, mi gratifica l’ essere me stessa, ma mi piace conoscere e farmi conoscere!

Un tuo sogno-progetto?

Creare il mio laboratorio…

Altre passioni di vita?

Camminare in montagna, con il mio compagno vado spesso in montagna, respiro aria pulita, mi piace stare all’ aria aperta.

Il periodo più formativo della tua vita?

L’ adolescenza, è stata davvero un banco di prova, ho dovuto superare alcune problematiche per essere oggi la persona che sono.

I sentimenti che ti raccontano: che cosa ti rattrista e che cosa ti rasserena?

Mi rasserenano i sentimenti di rispetto, l’ onestà, l’ intelligenza, la gentilezza. Non sopporto la falsità e l’ ipocrisia, proprio no.

In un’ altra vita che cosa ti piacerebbe fare?

Sempre la pittrice, la decoratrice e mi piacerebbe avere più tempo per viaggiare, conoscere persone e posti diversi.

Un tuo motto di vita?

Potrebbe sembrare retorico ma davvero… non mollare mai! Dietro l’angolo potrà esserci sempre qualcosa di bello ad aspettarci!

…

Per info: cell: 348-7684255; instagram e facebook le_bottiglie_di_lisa

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