In ultima istanza la bellezza altro non è che un atteggiamento (Isabel Allende).
Chi sono le donne oggi? Un interrogativo che spesso viene fuori da commenti, pareri, discussioni o addirittura dibattiti e convegni. Questo perché la donna oggi ha una posizione, un ruolo centrale nella nostra società. La donna, intanto, è un essere in continuo movimento, ha come sciolto dentro di sé il “panta rei” di eraclitea memoria. La donna ha l’abilità di mutare insieme ai tempi, tempi che rispetta, cerca di conoscere e comprendere. La donna ricopre più ruoli: di madre, di donna, di lavoratrice. E’ per questo che i riflettori si accendono più spesso sull’ universo femminile per indagarlo, per comprenderlo, per amarlo. Per conoscere una donna basta pensare alla sua borsa! Basti pensare alle borse delle donne, non sono solo borse ma un nugolo di sensazioni ed emozioni che si portano dietro: la chiave dell’ auto, la chiave per aprire la porta di casa, la lista della spesa, il sonaglino del piccolo, un rossetto, una cipria, un pacco di crakers da sgranocchiare quando si va così veloci che non si riesce nemmeno a sedersi… Basta aprire la borsa di una donna per averne un identikit completo. Tutto ciò, dopo tutto, può riportare a tre sentimenti: bellezza, autorevolezza, fantasia. Nella borsa, come nella testa delle donne, il più delle volte, c’è qualcosa di bello, di autorevole, di fantastico. Abbiamo incontrato Sandra Piccinno, una nail artist, nonché docente “Laif” (una scuola di nail art, con sede a Napoli, che permette di conseguire un master specifico nel settore). Abbiamo incontrato Sandra nel suo studio di Salerno. Appena vi si entra, non si può che coniugare il binomio donna-bellezza. Primo, perché Sandra è una bella donna di trentanove anni, dagli inconfondibili colori mediterranei; secondo, perché è una donna che parla e infonde bellezza. Tra i suoi smalti, decori e l’odore intenso dell’acrilico, inizia un’ intervista che ha i toni pacati e fluenti di un mondo rosa, colorato, fluorescente, vivace e rasserenante insieme. Sandra, di madre pugliese e di padre argentino, ha un sorriso travolgente e occhi scuri che parlano da sé. Tango argentino e taranta pugliese: questa è Sandra, un movimento e un ballo continuo…Garbo, cortesia, empatia, professionalità e competenza delineano un quadro personale di tutto rispetto e forte rilevanza in un settore in continuo sviluppo. Moglie e madre di Arianna e Sofia (di undici e sei anni), è una lavoratrice a trecentosessanta gradi, una che non si risparmia, che lavora sodo, perché il suo intento è quello di regalare bellezza, fantasia e autorevolezza, appunto. Crede in ciò che fa prima di ogni cosa e sogna ad occhi aperti perché ammette che i sogni allungano la vita. Dalla sua ha innate capacità organizzative e, come si suol dire, di multitasking, oltre ad essere intelligente, materna, ed ispirare fiducia. Insomma, una vincente!
Come sei diventata una nail artist e qual è stato il tuo percorso lavorativo e di studi?
A dire il vero, io ho iniziato un percorso di studi che non ha niente a che vedere con il percorso di studi e di lavoro che ho intrapreso adesso. Ma io credo molto nel destino e di come la vita abbia un suo mutamento, a seconda delle circostanze e dei momenti che ti trovi a vivere…Mi sono laureata in Economia e gestione dei servizi turistici ed economia del turismo. Parlo cinque lingue: italiano, spagnolo, francese, inglese e tedesco. Alcune lingue le ho imparate al liceo scientifico con indirizzo linguistico…
Un bel cocktail…
Sì. direi di sì, anche perché sono una a cui piace viaggiare…Difatti ho lavorato per un’ agenzia di viaggi a Salerno e poi mi sono occupata di marketing, pubblicità e formazione professionale a Rimini. Quando chiuse i battenti l’agenzia di viaggi di Salerno, mi ritrovai a pensare a me stessa e al mio lavoro. Galeotta fu la mia amica Assunta, che aveva le unghie sempre perfette e in ordine, per un gel particolare che le teneva a posto per circa tre settimane! Me ne innamorai…ho sempre sognato di avere delle belle unghie e soprattutto che resistessero per così tanto tempo, una magia! Ed è così che pian piano è cresciuta la passione per la nail art! Ho iniziato con il partecipare alla Fiera dell’estetica a Napoli nel 2007. Mi incuriosii così tanto che provai a farmi realizzare delle unghie di prova e da lì fui letteralmente rapita da questo mondo di smalti, colori e decori fantastici.
Tanto da…
Tanto da iscrivermi prima ad un corso base di acrilico per poi frequentarne un centinaio in dieci anni: ho sempre viaggiato e frequentato corsi per poi cominciare a lavorare in centri estetici ed è così che la passione è diventata lavoro!
L’esperienza più formativa in assoluto fino ad arrivare alle tue attuali mansioni?
Sono stata in Ungheria a Budapest per una settimana di studi molto intensa: quotidianamente tenevamo esami di struttura e tecnica di nail art, tutto questo per il raggiungimento di un master che mi permettesse, nel 2012, di diventare formatrice a tutti gli effetti! Ed è così che ho iniziato ad insegnare per la LAIF, un’azienda di Napoli, dove sono docente e responsabile di tutti i corsi di struttura, ossia di ricostruzione delle unghie, e docente formatrice per gli atri docenti che vogliono conseguire il master specifico del settore. Intanto il nome del mio studio è… NAIL TIME!
Chi è una nail artist e come nasce questa corrente della nail art? Qualche curiosità al riguardo?
Una nail artist è colei che si occupa artisticamente delle unghie, ossia della struttura, ricostruzione, copertura e decoro delle unghie. La nail art è nata nel 1955 in America ad opera del dentista Fred Slack. Si fece male ad un dito e vi poggiò una resina acrilica, oltre a tamponare la ferita, così si aprì un mondo…Difatti noi della nail art e i dentisti adoperiamo quasi del tutto gli stessi materiali e strumenti: acrilico o resina acrilica, frese, punte delle frese.
Che cos’è esattamente l’acrilico o resina acrilica?
E’ il risultato dell’unione chimica del polimero che è la polvere e il monomero che è il liquido: le stesse componenti che sono all’ interno del gel: l’acrilico è il padre del gel!
Che cosa ti ha intimamente rapito di questo mondo?
Sembrerebbe scontato e riduttivo ma non lo è, almeno per me. Mi ha colpito veramente in primis il lato pratico: il fatto di poter essere in ordine per tre settimane, di avere le unghie sempre sistemate, curate. senza dover utilizzare quotidianamente gli smalti. Ovviamente mi ha colpito anche il lato creativo ed artistico, il poter creare decori diversi, ispirandomi a cose reali e ideali. Il mondo della nail art mi permette di creare programmi di decorazione, di spaziare dall’ acrilico al gel, alla pittura e devo dire che sono ideatrice di parecchi corsi d’autore!
Chi è la donna, oggi?
La donna oggi, pur non essendo sicura di sé al cento per cento, si cura…sembra un gioco di parole ma è così. Le donne, bene o male, tengono alla cura personale, alle volte anche per riempire vuoti esistenziali o per svagarsi.
Perché alcuni tipi di donne sono affascinate dalla nail art?
Può essere un modo per marcare ancora di più la loro femminilità e voglia di bellezza?
Sì, devo dire che le donne tengono tantissimo alla loro femminilità, all’ essere curate, per poi essere anche ammirate. Subentra, poi, conseguenzialmente, una questione psicologica e di autostima. C’è chi rinuncia anche a qualcosa pur di avere le mani in ordine! Le donne sono affascinate dalla nail art anche perché , diciamola tutta, viviamo in un mondo dell’apparire e della forma, dell’estetica, del bello a tutti i costi! Si esprimono attraverso le mani e le unghie, magari osando ciò che nella vita reale non oserebbero mai! Quindi il rapporto tra me ed un’allieva o una cliente non è mai soltanto onicotecnico ma anche e soprattutto psicologico!
Domanda di rito: come riesci a conciliare il tuo mondo con il ruolo di madre, moglie e lavoratrice?
Si fanno i salti mortali, ma devo dire che sono fortunata ad avere mio marito che, quando non sono a casa per lavoro, bada alle bambine e si prende cura della casa…Rispetta tanto il mio lavoro e naturalmente anche le dinamiche insite. Non si potrebbe fare diversamente ma è ben contento di aiutarmi!
Come hai conosciuto tuo marito?
Dico sempre ad Antonello, mio marito, che era tutto scritto nelle stelle…L’ho conosciuto alla Fiera del Levante a Bari dove fui scelta come interprete da un’ azienda dove lui lavorava… E devo dire che da allora abbiamo trascorso insieme i quattordici anni più belli della nostra vita!
Prossimi progetti?
Sarò alla Fiera del Cosmoprof, a marzo, a Bologna. Si tratta di una fiera conosciuta ed apprezzata nel campo della cosmesi in generale.
Qual è il decoro per unghie più richiesto?
Lo sweet mosaic.
I tuoi colori preferiti?
Amo i colori caldi: dal fucsia o fucsia neon che è quello che preferisco in assoluto, al giallo, all’ ocra, al rosso.
Che cosa fai nel tempo libero?
Mi dedico alla mia famiglia, amo viaggiare. Le mie passioni sono anche la pittura, il canto, il ricamo. Sono cresciuta con due nonne ricamatrici…
Tuoi pregi e difetti?
Sono permalosa ma molto generosa. Sono una persona sincera. Devo ammettere che non sono avara nel rivelare i segreti del mestiere, in particolar modo alle mie allieve, s’ intende…
Sei una persona che sogna?
Sì, molto.
Che valore dai ai sogni?
Sognare è il motore della vita…
E’ vero che i sogni allungano la vita?
Direi di sì.
Anche i colori allungano la vita?
Sì, credo proprio di sì, i colori, come i sogni, allungano la vita!
Per info: cell: 393/4340239
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