LA GIOIA DI VIVERE A COLORI : commento alle opere dell’ artista Paola Salomè

 

Ti ringrazio per avermi dato l’ agenda smarrita, ma adesso vorrei buttarla e telefonare solo a te, alla verità, al gatto e alla luce, alla Siria del tuo sguardo… ( Da studi sull’ amore di Franco Arminio)

 

Bisogna avere fame e sete di bellezza e il coraggio di passeggiare con un libro in mano e con il sorriso sulla bocca, anche quando tutt’ intorno si avverte un certo timore di deserto, paure, incertezze. Bisogna continuare a camminare, con aria sommessa o disinvolta non importa, ma bisogna continuare a passeggiare e ad avere un libro in mano. Un libro, un racconto, un episodio che possa aprirci lo sguardo all’ infinito e che possa condurci nel centro affinchè si possa essere centro per gli altri. Bisogna avere un grande tavolo per pensare ed eseguire i propri schizzi e progetti; bisogna avere una grande tela  per dipingere le proprie emozioni e una grande speranza nel cuore. Bisogna saper scrivere o dipingere pagine di vita e di arte perché soltanto la bellezza, la cura, la fiducia, la delicatezza, l’accudimento e la gentilezza ci salveranno. L’ artista Paola Salomè ha la luce negli occhi, ecco perché riesce sapientemente a trasportarla sulla tela. Questo  anche perché sogna mentre dipinge e dipinge mentre sogna. Molto probabilmente la nostra pittrice riesce ad avere un buon colloquio con se stessa: le sue opere sono un inno alla gioia e alla vita. “La Gioia di vivere a colori”, non a caso la prima mostra di Paola Salomè ha questo titolo: una gioia provata e trasmessa al suo pubblico che ha molto  apprezzato il suo intervento artistico e stilistico. In fondo è la missione che ci portiamo dentro e che rendiamo nota a renderci uomini e donne liberi! E Paola Salomè ha attirato l’ attenzione destando un meritevole riscontro proprio perché, in un momento storico come il nostro, ha iniziato un cammino al contrario. Un cammino che trova il suo fondamento nei colori, nella luce  e nella stessa speranza di vivere a colori. Dunque la pittura di Paola Salomè è quel guizzo di luce, quella lingua di fuoco che scuote la coscienza e la riporta in libertà, passando per quel recinto incantato e protetto che è l’ arte affinchè tutti possano usufruire di messaggi di bellezza. Come nell’ opera  Armonia dove un gabbiano vola libero su terre sconfinate di pura armonia o come nell’ opera Attrazione irresistibile, là dove una ninfea che beve luce, invita a scoprire altrettanta luce dentro ognuno di noi. L’ esplosione di colori accesi in Contatto delinea movimento e coraggio di rompere gli argini e di andare per strade sconosciute, liberando la mente per intravedere l’ infinito fluttuare delle cose del mondo… Così in Emozioni, lì dove schegge di colore si tuffano in un mare infinito di speranza. Paola  Salomè,  in Estate 2020, pur consapevole di assistere a nuovi scenari, non demorde e, se pur nel buio che ci circonda, descrive un’ estate con spiaggia e mare,  nella speranza di poter  percepire un’ estate dentro. Tanto desiderata libertà anche nell’ opera Il sogno dove mare e cielo perdono i loro confini e tanta energia cosmica nell’ opera Il mio, lì dove. se pur nella consapevolezza di attimi di incupimento, si torna a sperare. Paola Salomè riesce a squarciare il velo della pigrizia del vivere quotidiano e sicuramente invita lo spettatore alla riflessione e ad una presa di posizione.  Non si può essere acqua senza fuoco che brucia e nell’ opera Infiammarsi, se pur navigando in un mare gelido, si riesce ad accendere un fuoco esplosivo, nonostante tutto. Un fuoco che brucia ostilità e paure. E poi c’ è l’ amore, l’ amore che ha trame e cuciture lente e che si chiude a vortice in un incontro con la natura nell’ opera L’amicizia. E lo stesso amore splende lontano da tutto nella sua oasi naturale nell’ opera L’ amore. L’ artista Paola Salomè sa emozionarsi e concentrare emozioni uniche perché la vita non deve passare inosservata:  ci saranno sempre ricordi indelebili che ci portiamo dentro e che bramano di uscire fuori e l’arte in genere dà questa possibilità di recupero di emozioni. Ciò avviene nell’ opera L’ incontro mentre un cuore vivido campeggia nell’ opera La felicità. E poi c’ è La luce della vita, l’ opera in assoluto tra le più ricche di fascino e suggestione dell’ artista Salomè, lì dove la luce si interseca a dune azzurre di infinito. Perché sarà proprio l’ infinito l’ ultima spiaggia come  il primo approdo. Intanto l’ origine partenopea dell’artista Salomè appare nella mediterraneità e solarità delle opere come ne La sera a Chiaia di Luna. E poi c’ è la natura florida ne La strada della felicità, una montagna scoscesa che arriva ad un campo di papaveri infiniti. Un’ opera, poi, alla quale l’ artista è molto affezionata è La vita, un pannello che unisce varie immagini e che rappresenta lo scorrere del tempo, quel movimento della vita che ti apre uno sguardo a nuove prospettive. Un’ alba rosata ed evanescente che invita, con serenità, alla riflessione in Orizzonte conduce all’opera Percorso evidenziando, attraverso due farfalle variopinte, che, durante il percorso della vita,  sia sempre preferibile camminare e volare insieme. Rigenerazione è invece un’ opera di grande effetto visivo lì dove il fiore dell’anima compare nel vortice spumeggiante di emozioni ad invitare ad affrontare ogni crisi e continuare ad andare avanti con forza e coraggio. Lo stesso coraggio brillante della natura e dei suoi colori che si trovano in Risveglio e in Spazio unico dove un’ aquila si alza fiera in uno spazio eterno sopra le nuvole. In Trasformazione del pensiero e Vagare,  si avverte un modo per spostare l’ attenzione verso il nuovo, verso passaggi sconosciuti per aprire un varco verso l’ infinito. Per cambiare schemi sulla scia dei pensieri. Affinchè prevalga il bene e l’ emozione pura che si prova soprattutto quando si ha il coraggio di cambiare contorni e contenuti della propria vita. L’ opera  Fusione dà proprio l’ idea della fusione di due anime che superano le leggi fisiche per arrivare ad esternare tutto l’ amore che le ammanta e custodisce.  In Battiti d’ali, gli alberi ramificati della vita ci conducono in tante direzioni che, sbagliate o giuste che siano, ti suggeriscono di proseguire il cammino, sempre e malgrado tutto, non fosse che per quegli attimi di felicità che ci cadranno addosso come gocce di pioggia dorata.

 

Ecco l’ artista Paola Salomè è tutto questo: emozione, bellezza, incanto e coraggio di arrivare alla luce per restituirla generosamente allo spettatore. Lì dove la pittura, a frenare la caduta nell’ oblio,  torna ad interrogarsi intorno alla natura e alla natura umana. Grazie al pneuma, all’ amore,  all’energia e forza vitale.

 

Rossella Oricchio, giornalista e scrittrice

 

 

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