Lorenza Frola, non c’ è felicità se non si condivide
Ma accorgersi che si era capaci di inventare qualcosa: di creare con abbastanza verità da essere contenti di leggere ciò che si era creato; e di farlo ogni giorno che si lavorava, era qualcosa che procurava una gioia maggiore di quante ne avessi mai conosciute. Oltre a questo, nulla importava…